Un alone di mistero ruota attorno alla cometa Lovejoy! Tutti la davano per spacciata, ed invece è riuscita a sopravvivere al massimo avvicinamento al Sole, dato chi si è portata soltanto a circa 140mila kilometri di distanza. Ora la cometa riuscirà a vivere per almeno altri 314 anni, ovvero fintanto che la sua orbita non si riavvicinerà di nuovo al Sole così pericolosamente. Essa ha preso il nome del suo scopritore, Terry Lovejoy, un astrofilo australiano che lo scorso 27 Novembre l'aveva per primo seguita nel suo percorso 'suicida'. Misura circa 200 metri di diametro ed è composta prevalentemente di ghiaccio e polveri; teoricamente si sarebbe dovuta consumare durante il passaggio attorno al Sole secondo i calcoli effettuati nelle ultime 72 ore.
A dispetto della temperatura presente a 140mila km di distanza dal Sole, circa 1 milione di gradi centigradi, la cometa è riuscita invece a farne il giro completo, uscendo come se niente fosse dalla corona solare. La cometa è stata infatti immortalata dal satellite americano SDO (Solar Dynamic Observatory) e noi ne vediamo qui due immagini tratte da un video. L'oggetto celeste è tornato ad allontanarsi lungo il percorso ellittico che lo ricondurrà nella lontanissima regione spaziale da dove proveniva. Tra l'altro la scia brillante della stessa cometa è stata vista la mattina del 20 Dicembre e fotografata da Peter Sayers, poco prima dell'alba a Devonport, sull'isola di Tasmania (Australia).
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