Ricerca suggerita: didattica
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Didattica: frequenza forti temporali
didattica | 2012-05-21 09:13:00 | a cura di Francesco Nucera
I fenomeni temporaleschi al Nord avvengono in genere tra Marzo ed Ottobre. In questo arco di tempo, risultano più accentuati i contrasti tra masse d'aria dalle caratteristiche diverse. Le infiltrazioni di aria più fresca dal nord Europa tendono infatti a raggiungere un area dove il calore e l'umidità nei bassi strati, favoriti dalla scarsa circolazione, raggiungono un più alto valore. La conseguenza è un aumento dell'instabilità potenziale della massa d'aria. In Valpadana poi sebbene il...
Supercella: cos'è e come si forma?
didattica | 2012-05-12 15:20:00 | a cura di Daniele Berlusconi
La supercella è in assoluto il temporale più intenso e pericoloso, per la cui formazione sono necessari una concomitanza di fattori, che non lo rendono un fenomeno molto frequente, perlomeno in Italia. Di contro è molto frequente e spesso distruttiva sulle grandi pianure americane, dove se ne possono formare anche molte in un lasso spaziale e temporale molto vicino.Il suo sviluppo richiede un’atmosfera instabile per molti chilometri di altezza e condizioni di “shear...
Le brezze di mare: vere e proprie miccie per la convezione
didattica | 2012-05-12 12:20:00 | a cura di Alex Guarini
Durante le fasi anticicloniche, garanti di giornate calde e soleggiate, il sole riesce a scaldare la terra ferma anche di 10°C mentre non riesce a fare altrettanto con il mare, la cui superficie viene riscaldata solo di un paio di gradi. Per questo motivo, sulla terra ferma si viene a creare una locale area di bassa pressione dovuta al sollevamento dell'aria calda, che non farà altro che attirare verso di se l'aria più fresca ed umida proveniente dal mare per effetto della differenza barica...
La nebbia da avvezione: cos'è?
didattica | 2012-04-28 07:44:00 | a cura di Fabio Da Lio
Gran parte delle coste della Sardegna negli ultimi due giorni è stata interessata da banchi di nebbia o nubi basse, talora persistenti anche durante le ore centrali del giorno: questa è la nebbia da avvezione! Essa si forma quando l'aria umida e calda passa per avvezione sopra un terreno freddo o sulla superficie del mare, venendo così a sua volta raffreddata. Questo fenomeno è frequente sulle superfici marine, quando l'aria calda di un anticiclone subtropicale, come in questo caso, incontra...
AMO, QBO, PNA: Le Teleconnessioni
didattica | 2012-02-15 07:43:00 | a cura di Francesco Nucera
Le teleconnessioni. Al di là del caos, i flussi portanti in quota che “alimentano” la circolazione generale dell'atmosfera, mostrano delle oscillazioni spaziali e temporali periodiche. Sono le teleconnessioni che riescono ad influenzare il clima per scale temporali lunghe. Questi indici, che sono collegati tra loro, possono essere utilizzati per le tendenze meteo a lunga gittata. Vediamone per sommi capi alcuni:La NAO (North Atlantic Oscillation) misura la differenza di pressione...
Didattica: da pioggia a neve...
didattica | 2012-01-25 09:15:00 | a cura di Daniele Berlusconi
Una situazione abbastanza frequente in Italia, come nel caso odierno specie sui versanti Adriatici, è la trasformazione della pioggia in neve grazie all'arrivo di aria più fredda dai Balcani, che scalza quella più mite preesistente. Le correnti più fredde in ingresso da Est, gradualmente raffreddano gli strati d'aria e consentono la conservazione dei fiocchi di neve a quote via via più basse.Non è raro dunque che alla pioggia segua le neve, specie se i fenomeni, spesso sottoforma di rovescio,...
Curiosità, la 'sindrome da foehn'
didattica | 2012-01-21 07:41:00 | a cura di Daniele Berlusconi
Nelle ultime ore sul Nordovest, in particolare tra Piemonte e Lombardia occidentale, è tornato alla carica il Foehn , spazzando nebbie ed inquinanti(dal latino Favonius, personificazione romana di questo gradevole vento di bel tempo). Ma questo vento catabatico, che si origina per la differenza di pressione tra i due versanti alpini, è sempre associato a cieli sereni e limpidi e temperature gradevoli (soprattutto in inverno). Nonostante le apparenze, tuttavia, può essere uno dei venti più...
Didattica: Neve chimica o galaverna?
didattica | 2012-01-19 09:21:00 | a cura di Daniele Berlusconi
In questi giorni si fa un gran parlare di neve chimica e di galaverna. Ma come si formano questi due fenomeni e quali sono le differenze?La condizione necessaria per il verificarsi di tali eventi è la presenza di uno strato di aria molto freddo al suolo, tale da formare inversioni termche e nebbie abbastanza diffuse, spesse e persistenti, associate a temperature al di sotto dello zero.In qesto modo le goccioline in sospensione allo stato liquido e sopraffuso che formano la nebbia, tendono...
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