I fenomeni temporaleschi al Nord avvengono in genere tra Marzo ed Ottobre. In questo arco di tempo, risultano più accentuati i contrasti tra masse d'aria dalle caratteristiche diverse. Le infiltrazioni di aria più fresca dal nord Europa tendono infatti a raggiungere un area dove il calore e l'umidità nei bassi strati, favoriti dalla scarsa circolazione, raggiungono un più alto valore. La conseguenza è un aumento dell'instabilità potenziale della massa d'aria.
In Valpadana poi sebbene il profilo termodinamico può presentarsi potenzialmente instabile, un input esterno è richiesto per liberare l'energia accumulata. Questo ad esempio può essere causato dal transito di un modesto sistema o da un asse di saccatura in quota. In molte circostanze le precipitazioni possono risultare di forte intensità. La frequenza dei più forti temporali tende a crescere man mano che ci inoltriamo in estate e raggiunge il picco maggiore tra Luglio ed Agosto.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!