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Curiosità, la 'sindrome da foehn'

didattica | 21 gennaio 2012 ore 07:41 | a cura di

Il foehn può provocare disturbi alla psiche Il foehn può provocare disturbi alla psiche

Nelle ultime ore sul Nordovest, in particolare tra Piemonte e Lombardia occidentale, è tornato alla carica il Foehn , spazzando nebbie ed inquinanti(dal latino Favonius, personificazione romana di questo gradevole vento di bel tempo). Ma questo vento catabatico, che si origina per la differenza di pressione tra i due versanti alpini, è sempre associato a cieli sereni e limpidi e temperature gradevoli (soprattutto in inverno).  Nonostante le apparenze, tuttavia, può essere uno dei venti più deleteri in assoluto per l’organismo umano.
 
Infatti, data la sua secchezza, nel turbinoso strofinio con gli ostacoli al suolo, l’atmosfera acquista una carica elettrica positiva che ha un’influenza negativa sui sistemi neuroendocrino, polmonare e respiratorio. Ciò può scatenare nei soggetti più sensibili uno stato di generale malessere con emicrania, insonnia, debolezza e nausea.
 
Poiché le funzioni cerebrali sono regolati dalla trasmissione di impulsi elettrici tra i vari neuroni, l’eccesso di cariche elettriche nell’atmosfera può interferire con la sfera psichica stimolando una maggior produzione di serotonina, il cui eccesso può provocare depressione, sconforto, insonnia, difficoltà di concentrazione e comportamenti nevrotici. Ciò si manifesta già 6-12 ore prima dell’evento, e alcuni studi sia italiani che austriaci dimostrano come in situazioni di favonio gli incidenti stradali siano il 10% superiori alla media.

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