Una situazione tipicamente autunnale si è insediata sul Mediterraneo e terrà sotto scacco le regioni meridionali almeno sino a mercoledì. Si tratta di un vortice atipico, molto insidioso, nato per una discesa di un nucleo freddo dalla scandinavia. Anzi, a dire il vero i vortici saranno due perché un secondo è previsto formarsi temporaneamente sullo Ionio; questo potrebbe rappresentare un problema sulle zone che si affacciano su questo specchio di mare.
La saccatura che ha partorito la struttura vorticosa principale tenderà ad isolare la circolazione di bassa pressione che navigherà senza timoniere alimentandosi dall'energia da parte del mare abbastanza caldo. Questo fino a quando l'anticiclone africano in ripresa da ovest darà una spallata all'onda depressionaria che sarà assorbita dal flusso perturbato atlantico. E sull'Italia tutta si tornerà a respirare aria d'estate...
Martedì apice del maltempo; la perturbazione arcuandosi attorno al minimo sul Tirreno meridionale si aprirà a ventaglio concentrando il grosso dei fenomeni tra Adriatiche ed alto Ionio. Le zone più a rischio a nostro avviso per fenomeni intensi e persistenti, vere e proprie bombe d'acqua saranno: alto ionio cosentino, lucania (con particolare riferimento a metapontino e materano), Salento, brindisino, Murge, Molise, Cilento, interne campane, Abruzzo ed Ascolano. Sulle altre regioni del centro Sud di sicuro non sarà bello; il tempo rimarrà diffusamente instabile con rovesci irregolari localmente intensi in particolare su basso Lazio ed Ovest Sicilia.
Seguici su Google News
Vuoi restare aggiornato? Segui il nostro profilo su Google News e scopri altri articoli come questo!