Siamo giunti al giro di boa del mese di maggio, che fino a questo momento si è rivelato molto dinamico, con repentini cambiamenti del tempo e delle temperature. Ad un paio di settimane dall’inizio dell’estate meteorologica, è dunque lecito chiedersi se questo tempo un po’ pazzo durerà ancora per molto. Purtroppo le indicazioni dei modelli non sono molto favorevoli e non è da escludere che il mese possa concludersi all’insegna della frequente instabilità.
Infatti intorno al 20 di maggio una saccatura andrà approfondendosi sul Mediterraneo occidentale ed inizierà ad inviare correnti meridionali umide ed instabili sulla nostra Penisola che determineranno condizioni perturbate specie sui versanti tirrenici. Nei giorni successivi è probabile che tale saccatura evolva verso levante portando quindi un peggioramento più diffuso sulla Penisola, specie al Centro-Nord. L'ultima settimana del mese inizierebbe invece con una rimonta dell’alta pressione che favorirà un generale miglioramento, ma potrebbe aver vita breve, scalzata da nuovi impulsi perturbati atlantici. L'evoluzione è comunque soggetta a notevoli incertezze.
Periodo 21-24 Maggio: Probabile fase instabile dettata dall'avanzamento verso levante della saccatura in approfondimento sul Mediterraneo occidentale. Le piogge interesseranno prevalentemente il Centro-Nord ed in particolare i versanti tirrenici, Toscana e Liguria in primis, ma non è escluso un coinvolgimento maggiore anche del Meridione. Se l’evoluzione verso levante del vortice di bassa pressione dovesse essere lenta i fenomeni potrebbero essere anche abbondanti.
Tendenza 25-31 Maggio: La rimonta dell’alta pressione favorirà un temporaneo miglioramento del tempo ed un aumento delle temperature, anche se potranno rinnovarsi condizioni di instabilità pomeridiana al Nord sui rilievi. Successivamente nuovi impulsi perturbati atlantici potrebbero tornare ad affacciarsi sul Mediterraneo, determinando un generale aumento dell’instabilità con nuove piogge al Centro-Nord; più al riparo il Sud.
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