Nel corso della notte l’Europa centro-settentrionale è rimasta ancora in balia di una profonda circolazione depressionaria centrata tra l’Islanda e la Scozia, approfonditasi fino a 980hpa. Forti venti, clima freddo ed instabilità diffusa hanno interessato le Isole Britanniche, specie settentrionali, mentre il settore europeo continentale compreso tra nord Francia, Europa centrale e comparto scandinavo ha risentito degli effetti legati ad una perturbazione piuttosto intensa che ha portato i fenomeni più diffusi tra Germania occidentale, Paesi Bassi, Danimarca e bassa Norvegia.
L’aria fredda nordatlantica ha inoltre alimentato un vortice depressionario alle basse latitudini, compreso tra i Balcani ed il Mar Nero, rinnovando rovesci e temporali tra la Grecia, l’Egeo e la Turchia. Temporali che nel pomeriggio di ieri hanno coinvolto anche gli Stati danubiani, provocando anche un
tornado in Ungheria, dove si sono avuti due feriti (
video youtube). L’alta pressione continentale asiatica ha resistito solo sulle pianure centro-meridionali russe, dove il tempo è rimasto ancora stabile e molto mite. Tempo pressoché sereno anche sul Mediterraneo centro-occidentale, interessato dalle estensioni più orientali dell’anticiclone delle Azzorre.
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