Nel corso delle ultime ore il vortice di bassa pressione Christoffer, dopo aver attraversato l'Italia meridionale si è tuffato nel medio-basso Adriatico, approfondendosi nuovamente e raggiungendo valori di circa 990 mb al largo dal Gargano.
Lungo il suo bordo settentrionale si è attivata un'intensa ventilazione nordorientale che ha alimentato una perturbazione che dal Nordest si è estesa sin verso la Lombardia centro orientale, Emilia Romagna e soprattutto le regioni centrali.
Le deboli e localizzate piogge che hanno interessato il Veneto, Emilia e la Lombardia orientale, hanno invece lasciato spazio a rovesci e temporali anche intesi tra Marche, Abruzzo, Molise ed alta Puglia con apporti dalla mezzanotte sino a 55 mm sul Tavoliere, 20-25 mm tra anconetano e maceratese, 15-20 mm tra termolese, teramano e chetino.
L'afflusso nordorientale ha trasportato nel contento nuvolosità sparsa anche al Nordovest, ma favorito soprattutto nel corso della serata di ieri la formazione di nuovi temporali ed acquazzoni che dalle prealpi lombardo-venete si sono spinti sin verso le pianure occidentali. Sui bacini centro occidentali italiani si è, invece, attivato un teso flusso di correnti di Maestrale-Ponente, che hanno rinnovato spiccata variabilità sui settori occidentali della Isole e lungo il basso versante tirrenico, con associate locale piogge.
Come accennato l'elevato gradiente barico ha attivato un'intensa ventilazione a rotazione ciclonica con raffiche di Bora sino a 80 km/h a Trieste, Maestrale a 70 km/h a Lamezia, 75 km/h a Monte Sant'Angelo e 80 km/h a Messina, Ponente a 75 km/h sulla bassa Sardegna, 85 km/h nel Ragusano, Libeccio a 80km/h sul Salento.
Temperature minime in rialzo sull'Italia con valori alle 7 circa compresi tra 9 e 15°C al Nord, tra 10 e 16°C al Centro e tra 14 e 19°C al Sud.
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