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NEVE DI PRIMAVERA NEGLI STATESUn fronte di aria polare è attivo da alcuni giorni sugli Stati Uniti centro-orientali e dal 17 marzo ha portato le temperature al di sotto delle medie del periodo. Tra il 21 e il 22 marzo l'apporto di aria umida ha inoltre contribuito a provocare un peggioramento sugli Stati centrali con nevicate consistenti su Nebraska, Ohio, Indiana, Illinois, anche sulle pianure con forti disagi sulla rete autostradale, anche per i mancati interventi a causa dell'evento invernale tardivo. La fase fredda rimarrà inoltre attiva anche nei prossimi giorni con nuove nevicate sulle zone a sud dei Grandi Laghi
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![]() In blu le zone interessate da nevicate venerdì 24
Fino a 60 cm di neve sono caduti tra il 20 e il 21 marzo su Nebraska e nella valle dell'Ohio. La nevicata primaverile ha interessato Indiana, Illinois, Ohio, spesso con raffiche di vento fino a 70 km/h. La tempesta tardiva di carattere pienamente invernale ha fatto accumulare 71 cm di neve nel Nebraska centrale, 50 cm sul Sud Dakota ma con accumuli da vento fino a 210 cm, mentre sull'Indiana occidentale la neve ha raggiunto i 18 cm e i 25 cm nell'Illinois. Il fronte invernale ha raggiunto Indiana e Illinois dopo un inverno mite e con quantità di neve inferiori dal 30 al 50% rispetto il normale. A Indianapolis la temperatura si è portata al di sotto delle medie stagionali dal 17 marzo e in particolare nei giorni seguenti minime e massime sono rimaste dai 5 ai 10 °C inferiori ai valori normali per la stagione. Il 21 marzo, giorno della nevicata primaverile ma con condizioni pienamente invernali, la temperatura è rimasta al di sotto dello zero con punte di -3 °C nelle ore centrali a fronte di valori medi massimi stagionali intorno ai 10-12 °C. Il valore più basso di -8 °C raggiunto il 22 marzo rimane comunque al di sopra dei valori record misurati nello stesso periodo nel 1888 (-12 °C). Gli Stati centro-orientali rimangono tuttora sotto una colata fredda di origine artica attivata dalla dislocazione di un'area di alta pressione con asse sud-nord sul bordo occidentale. Il fronte freddo dei giorni scorsi dalla regione dei Grandi Laghi si è mosso verso sud provocando piogge intense e localmente alluvionali in Texas, specie a sud di Dallas. Il canale freddo rimarrà attivo anche nei prossimi giorni con nuove nevicate fino a bassa quota sugli stati centro-orientali. A cura di Claudio Castellano | 23 Marzo 2006 15:03:48 | inizio pagina
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