Come prevederlo?
ultima ora | 24 febbraio 2010 ore 10:20 | a cura di Daniele Berlusconi
Un team di ricercatori giapponesi e francesi ha pubblicato su Nature Geoscience un nuovo modello di previsione per “El Nino”, che potrebbe contribuire a salvare vite umane e miliardi di dollari, persi tutti gli anni a causa dei danni provocati dalle avverse condizioni meteo. I ricercatori avrebbero individuato nell’Oceano Indiano un dipolo (Indian Ocean Dipole, IOD) molto simile a quello responsabile dei fenomeni di ENSO nel Pacifico. Lo studio condotto avrebbe mostrato una buona correlazione tra l’indice per lo IOD e il verificarsi di un evento di "El Nino" nell’anno successivo. Infatti sembrerebbe che questo dipolo agisca da trigger per l’inizio del fenomeno analogo, ma ben più intenso a causa del volume di acqua maggiore, nell’Oceano Pacifico. In questo modo sarebbe possibile prevedere il verificarsi di un evento ben 14 mesi prima, con grandi vantaggi per prevenire alluvioni, siccità e disastri collegati a “El Nino”.
Articoli correlati
Commenti
Ultimi articoli pubblicati
Il maltempo concede un tregua in attesa del Blizzard
cronaca italia | 09 febbraio 2012 ore 18:02 | a cura di Redazione 3bmeteo
Allerta Meteo Emilia Romanga, Marche: tanta neve in arrivo!
ultima ora | 09 febbraio 2012 ore 17:45 | a cura di Edoardo Ferrara
Meteo Veneto: laguna di Venezia ghiacciata, neve da Giovedì
ultima ora | 09 febbraio 2012 ore 17:22 | a cura di Edoardo Ferrara
Emergenza Gelo Italia: consumo record di gas, crisi energetica?
ultima ora | 09 febbraio 2012 ore 17:03 | a cura di Edoardo Ferrara
Ciclone Tropicale Twelve punta Madagascar
ultima ora | 09 febbraio 2012 ore 16:55 | a cura di Alex Guarini
Meteo Lombardia: mini blizzard notturno, poi gelo
ultima ora | 09 febbraio 2012 ore 16:42 | a cura di Daniele Berlusconi
