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Come prevederlo?

ultima ora | 24 febbraio 2010 ore 10:20 | a cura di

Come prevederlo?

Un team di ricercatori giapponesi e francesi ha pubblicato su Nature Geoscience un nuovo modello di previsione per “El Nino”, che potrebbe contribuire a salvare vite umane e miliardi di dollari, persi tutti gli anni a causa dei danni provocati dalle avverse condizioni meteo. I ricercatori avrebbero individuato nell’Oceano Indiano un dipolo (Indian Ocean Dipole, IOD) molto simile a quello responsabile dei fenomeni di ENSO nel Pacifico. Lo studio condotto avrebbe mostrato una buona correlazione tra l’indice per lo IOD e il verificarsi di un evento di "El Nino" nell’anno successivo. Infatti sembrerebbe che questo dipolo agisca da trigger per l’inizio del fenomeno analogo, ma ben più intenso a causa del volume di acqua maggiore, nell’Oceano Pacifico. In questo modo sarebbe possibile prevedere il verificarsi di un evento ben 14 mesi prima, con grandi vantaggi per prevenire alluvioni, siccità e disastri collegati a “El Nino”.

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