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Supercella: cos'è e come si forma?

ultima ora | 30 luglio 2010 ore 10:30 | a cura di

Supercella: cos è e come si forma? Supercella: cos'è e come si forma?

La supercella è in assoluto il temporale più intenso e pericoloso, per la cui formazione sono necessari una concomitanza di fattori, che non lo rendono un fenomeno molto frequente, perlomeno in Italia. Il suo sviluppo richiede un’atmosfera instabile per molti Kilometri di altezza e condizioni di “shear positivo” piuttosto marcate (rotazione oraria ed intensità crescente del vento con la quota). La formazione di una supercella è favorita dalla presenza di forti correnti fin verso i 50 m/s (Jet-Stream) intorno ai 7-8 Km di quota che provocano convergenza nei bassi strati e alimentano forti moti ascendenti.
La supercella è quindi costituita da un’unica cella di grandi dimensioni, caratterizzata da un esteso vortice (mesociclone) e da un singolo updraft rotante, spesso inclinato rispetto alla verticale. I moti ascendenti al suo interno superano il limite della tropopausa, da cui ne deriva la forma a cupola della sommità della nube convettiva. Altre differenze rispetto ai normali temporali consistono nella direzione di spostamento non coincidente con i venti in media troposfera per via della forza di rotazione del sistema; inoltre le correnti discendenti non divergono verso l’esterno come outflow, ma sono richiamate all’interno della cella stessa, portando alla formazione della caratteristica nube dalla forma a muro (wall cloud), in seno alla quale è molto probabile la formazione di un tornado. (Nell'immagine struttura di un supercella vista di profilo, tratta da "Cloud Dynamics, Houze, 1993)

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