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Futuro del buco dell'ozono

ultima ora | 16 febbraio 2010 ore 15:00 | a cura di Redazione 3bmeteo

Futuro del buco dell'ozono

Ormai sembrava accantonato ma il problema del buco dello ozono non si è del tutto risolto. Dal protocollo di Montreal, in cui i CFC furono messi al bando, molti studiosi sostengono che sia iniziata una lenta ricostruzione dell'ozono atmosferico, tant'è che le previsioni ipotizzano che entro pochi decenni esso dovrebbe tornare a livelli che si registravano prima degli anni '70. Recenti studi mostrano tuttavia come i gas che producono l'effetto serra interferiscono notevolmente con la ricostruzione e quel che succederà nei prossimi anni non è del tutto chiaro. Il modello proposto da Feng Li, un ricercatore dell'atmosfera del Goddard Earth Sciences and Technology Center della Nasa, mostra come in alcune parti del pianeta l'ozono potrebbe raggiungere valori di densità superiori a quelli che vi erano decenni fa, ma in altre e non necessariamente solo sull'Antartide, potrebbe rimanere assai ridotto. Se nel modello si considerano solo i composti del cloro, allora il buco nell'ozono lo si vede effettivamente ricucirsi entro pochi decenni, ma se si tiene conto di tutti i fenomeni che impattano sull'atmosfera, soprattutto l' anidride carbonica ed il metano, allora le cose non sono così semplici. Fonte: repubblica.it

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