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Meteo Giovedì: Sud, forti temporali

ultima ora | 09 settembre 2010 ore 16:00 | a cura di

Meteo Giovedì: Sud, forti temporali Meteo Giovedì: Sud, forti temporali

Nella giornata di giovedi, la saccatura responsabile della attuale ondata di maltempo non solo sprofonderà verso sud est ma attuerà una leggera virata in senso antiorario. Questo a mio avviso potrebbe dar luogo ad un peggioramento del tempo anche sulle estreme regioni meridionali, per il momento fuori dai giochi. Vediamo perchè. La moderata-forte area baroclina, zona dove si formano nubi e precipitazioni e che segna il confine tra masse d'aria dalle caratteristiche diverse, si porterà più a sud. Essa, dalla Tunisia raggiungerà la Sicilia, la Calabria e la Puglia, portandosi infine verso i Balcani meridionali. Aria piuttosto calda in risalita sottovento la saccatura, raggiungerà proprio queste regioni, pettinando anche una superficie marina contrassegnata da temperature superficiali piuttosto alte. In particolare, l'instabilità atmosferica, verrebbe esaltata allorchè transiterà in quota un corposo nucleo della vorticità positiva che fungerà da esaltatore alle correnti ascensionali. Con la caduta termica in quota e stante la presenza di una massa d'aria umida bei bassi strati a fornire calore, possiamo aspettarci un aumento dell'energia potenziale convettiva. Questa poi è come “benzina” fondamentale per le celle convettive che potrebbero generarsi nella distesa di nubi stratiformi. Con l'alto valore del Cape e con la presenza del massimo di vento in quota in risalita da SO, (shear del vento sino a 20 m/s) le formazioni temporalesche si verrebbero a trovare in un ambiente favorevole per il loro accrescimento, organizzandosi così in sistema a multicelle. Attenzione perchè la continua alimentazione del flusso umido da SO e il forcing operato dal mulinello di vorticità, potrebbe portare alla genesi di sistemi a mesoscala del tipo V-shaped che dalla Sicilia raggiungerebbero la Calabria con il loro carico di precipitazioni anche di forte intensità. In particolare, l'azione instabile raggiungerebbe il culmine in serata quando la corrente portante in quota si orienterebbe da SSO del tutto parallela al fronte nei bassi strati. Il rischio di grandine intensa e raffiche di vento è giustificata inoltre dall'alta propensione che avrebbe l'aria ad invorticarsi su se stessa.

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