Redazione 3BMeteo
5 dicembre 2022
ore 9:32
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5 dicembre, la giornata del suolo
5 dicembre, la giornata del suolo

La FAO ha istituito nel 2014 la giornata del suolo che cade tutti i 5 dicembre. Il WWF ha subito lanciato l'allarme facendo notare che in Italia si stanno perdendo due metri quadrati di suolo al secondo, a causa della cementificazione. 21500 metri quadrati risultano ad oggi cementificati sul suolo italiano, ovvero la superficie della Liguria. A causa della cementificazione circa 360 milioni di metri cubi di acqua piovana non ha avuto la possibilità di infiltrarsi nel suolo impermeabilizzato e ricaricare le falde, facendo diventare sempre più frequenti le criticità idro-geologiche.

Tra il 2000 e il 2018 sono state 417 le persone che hanno perso la vita a causa del dissesto idro-geologico, 679 sono rimaste ferite e 159184 sono state evacuate. Le conseguenze della cementificazione si riflettono anche nel campo dell'agricoltura e di conseguenza sull'alimentazione. Riducendosi la quantità di elementi come calcio, ferro, zinco, sodio e manganese la qualità dei prodotti agricoli è la prima a risentirne, impoverendosi.

Per far fronte a tali criticità il WWF ha proposto al Parlamento e al Governo una legge che agevoli le costruzioni in aree già occupate e degradate e che impedisca nuove costruzioni in zone rimaste ancora libere. 'L'Italia è un paese fragile - sostiene Luciano Di Tizio, Presidente del WWF -. Oltre il 16% del territorio è in aree ad elevato rischio idrogeologico e sono 6 milioni le persone interessate, che cioè vivono in aree di potenziale rischio. Per non ripetere altri drammi come quello di Ischia, l'ultima cosa che dobbiamo fare è continuare a costruire. Invece i dati ufficiali ci dicono che nel 2021 abbiamo raggiunto il picco di cementificazione del territorio degli ultimi 10 anni'.


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