2 gennaio 2016
ore 13:45
di Daniele Olivetti
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 Per tutti
Acque di prima pioggia, alto contenuto di inquinanti
Acque di prima pioggia, alto contenuto di inquinanti

A seguito di un prolungato periodo di siccità sul suolo (campi, strade) e su ogni superficie (tetti, grondaie) si accumula una notevole quantità di inquinanti; anche nell'atmosfera rimangono dispersi per molto tempo le emissioni antropiche industriali e civili, quest'ultime legate al traffico stradale e alle caldaie. Al ritorno della pioggia, l'acqua si carica di una notevole quantità di inquinanti, subisce una contaminazione determinata dal dilavamento degli inquinanti dall'atmosfera e dalle superfici. 

Si definiscono acque di prima pioggia ed hanno il merito da una parte di ripulire l'aria che respiriamo mettendo fine al problema smog, dall'altra di contenere nelle goccioline elementi tossici per l'uomo che si sono accumulati nel periodo secco. La maggiora parte di questi va a finire nelle fogne e poi depurati anche se con difficoltà per l'elevato carico; la parte non depurata si accumula sui suoli e nel peggiore dei casi va a finire in falda. 

Che cosa contiene l'acqua di prima pioggia? Sostanze inquinanti di natura organica, inorganica e metalli pesanti. Tra gli agenti inquinanti sono presenti Particolato, Azoto, Fosforo, Piombo, Zinco, Cadmio, Cromo, Nichel, Petrolio, Gomma, Amianto, Bitume, Bromo, ecc..

L'acqua é pericolosa per l'uomo? certamente si se si viene a contatto con essa o ingerita, con riferimento all'acqua che scorre sulla sede stradale e fognaria; le gocce di pioggia che cadono dal cielo seppur non abbiamo la composizione di un'acqua di sorgente non rappresentano un pericolo. Inoltre la pioggia libera l'aria di tutto il carico di inquinanti che si è accumulato nel periodo siccitoso, ancor più aggravato in Inverno con la presenza dell'alta pressione e delle inversioni termiche. in questo senso sono un toccasana per l'aria che respiriamo. 


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