4 maggio 2020
ore 7:10
di Carlo Migliore
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 Per tutti

La drammatica esperienza dell'emergenza Covid-19 o Coronavirus ed il lockdown che ne è conseguito in buona parte del mondo ci ha dimostrato di come la Natura riesca, nonostante tutti gli affronti di questi decenni di sfruttamento e industrializzazione a risollevarsi in poco tempo.  La crisi per il Covid-19 ha migliorato la qualità dell'aria, la qualità dell'acqua dei fiumi, dei laghi e dei mari. La riduzione di inquinamento dell'aria nella UE rispetto a prima della crisi è stata quasi del 60%.

Adesso inizia la fase 2, la ripartenza e tutte le attività torneranno gradualmente al ritmo di prima della crisi ma prima che si possa arrivare alla normalità ci vorrà molto tempo. In questo tempo tutti i governi delle nazioni interessate si interrogheranno prevalentemente delle questioni economiche dimenticando forse che a consentirci di vivere su questo pianeta alla base di tutto, c'è la natura, l'ambiente, il clima senza il supporto dei quali non potremmo mai sopravvivere.

In questi quasi due mesi di chiusura nelle nostre case abbiamo visto foto e video di animali selvatici passeggiare nelle città, delfini saltare nei porti, acque limpide dei canali di venezia e di fiumi come il Po e il Tevere, insomma mentre eravamo fermi, la natura non si è fermata e ha approfittato del momento drammatico per ripulirsi. D'altra parte gli spostamenti in auto limitati e le ottimizzazioni in materia di spesa e sopravvivenza quotidiana ci hanno fatto capire che di certe cose potremmo fare tranquillamente a meno, allora perché non approfittare di questa esperienza negativa per trarre tutti un insegnamento e un nuovo codice di comportamento da adottare per fare del bene all'ambiente e ovviamente a noi stessi ? Inquinare meno si può e si deve, dobbiamo solo imparare a farlo senza fermare il mondo.


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