Redazione 3BMeteo
26 ottobre 2019
ore 8:31
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CRONACA MALTEMPO IN SICILIA, ALLUVIONE NEL RAGUSANO - Un violento sistema temporalesco autorigenerante continua a stazionare tra Ragusano e basso Siracusano, evolvendo assai lentamente verso Nordest e apportando senza soluzione di continuità fenomeni a carattere di nubifragio. Alluvione a Ispica, dove le cumulate pluviometriche giornaliere raggiungono la soglia dei 250 mm, in gran parte concentrati nelle prime ore della sera. Nell'area tra Scicli, Ispica, Rosolini, Pozzallo e Pachino si registrano danni, allagamenti, frane e piene lampo di torrenti e fiumare. Nelle prossime ore è attesa una recrudescenza dei fenomeni temporaleschi anche sulla città di Siracusa.

AGGIORNAMENTO ORE 20:00 - L'ondata di maltempo legata al vortice depressionario attivo tra le due Isole Maggiori continua a sferzare la Sicilia. Nel corso del pomeriggio le precipitazioni hanno subito una generale intensificazione lungo la fascia ionica, con cumulate giornaliere mediamente comprese tra 30 e 60 mm sull'area etnea; temporali di forte intensità hanno colpito i monti Sicani e i settori ad Ovest di Palermo, apportando piene lampo dei corsi d'acqua a regime torrentizio e locali smottamenti. 

NUBIFRAGI IN PROVINCIA DI RAGUSA - Le maggiori criticità interessano il Ragusano a causa della risalita di un sistema temporalesco particolarmente violento dal Canale di Sicilia: le cronache locali riportano gravi disagi alla circolazione e mezzi bloccati lungo le arterie che collegano Marina di Modica a Pozzallo. In seguito ai forti nubifragi serali - associati ad un repentino rinforzo del vento, intensa attività elettrica e locali grandinate - si registrano picchi di oltre 200 mm a Ispica (rete SIAS) e di 100 mm a Donnalucata, frazione di Scicli (rete Meteo Sicilia). Tre trombe marine hanno interessato il tratto di mare poco a largo di Eraclea Minoa, nell'Agrigentino. Piove ad intermittenza anche sulle province meridionali della Calabria, ma senza picchi degni di nota. In Sardegna i fenomeni si mostrano decisamente più deboli e localizzati rispetto al pomeriggio.

LA TENDENZA PER LE PROSSIME ORE - Tra la sera e la notte le precipitazioni continueranno ad interessare a più riprese la Sicilia, con i massimi effetti lungo la fascia ionica e tra l'Agrigentino e il Ragusano. Nella giornata di sabato il vortice depressionario, associato all'afflusso di correnti umide e molto instabili dai quadranti sudorientali, continuerà ad apportare rovesci e locali temporali sulla fascia orientale della Sicilia (basso Messinese, Catanese, Siracusano, Ragusano) e lungo il versante tirrenico della Sardegna. Più occasionale il coinvolgimento della bassa Calabria, con ancora qualche debole pioggia o pioviggine tra l'area dello Stretto e la Locride. Condizioni di generale stabilità e bel tempo interesseranno le restanti regioni peninsulari, in un contesto termico piuttosto mite per il periodo. Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha prorogato anche per la giornata del 25 ottobre un'allerta meteo di colore rosso sui bacini A, H e I della Sicilia, ricadenti tra le province di Messina e Catania.

AGGIORNAMENTO ORE 17:00 - Continua a piovere sulla Sicilia ionica con fenomeni accompagnati da temporali anche violenti che portano gli accumuli pluviometrici ad oltre 70 mm a Noto, nel Siracusano, ma i fenomeni interessano anche il Catanese e il Messinese. Altri temporali si sono formati sul versante occidentale dell'isola, dopo gli intensi fenomeni della notte sul Trapanese. In questa circostanza è il Palermitano bersagliato dalle piogge più consistenti. Anche in Sardegna l'instabilità continua a dettar legge, in particolare sulle aree centro-settentrionali dell'isola.

AGGIORNAMENTO ORE 12:30 - Sulla Sicilia il maltempo si concentra sul versante ionico con piogge e temporali dal Siracusano fino al Messinese. Fenomeni anche forti e temporaleschi si spingono dal mare proprio verso l'angolo sudorientale dell'isola con accumuli pluviometrici ormai superiori ai 70 mm a Noto. Qualche rovescio seguita a sconfinare fino alla bassa Calabria. In Sardegna piogge e rovesci si concentrano sulle aree settentrionali dell'isola, in particolare sul Sassarese dove gli accumuli pluviometrici dalla mezzanotte hanno superato i 40 mm.

AGGIORNAMENTO ORE 9:15 - Dopo aver abbandonato le regioni peninsulari la perturbazione governata da un vortice in isolamento tra il Mediterraneo e il Nord Africa sta dando il massimo dei suoi effetti sulle isole maggiori ed in particolare in Sicilia, con il maltempo che dopo aver colpito il Trapanese (con accumuli fino a quasi 100 mm nei pressi di Mazara del Vallo) e il Palermitano si sta ora accanendo soprattutto sul versante ionico. Si registrano già allagamenti sul Trapanese a Marsala, ma ormai anche sulle zone ioniche, dove i fenomeni stanno subendo una sensibile intensificazione. A causa del maltempo la circolazione ferroviaria è interrotta sulle linee Lentini-Caltagirone, Siracusa-Modica-Gela-Canicattì, Canicattì-Caltanissetta e Agrigento-Canicattì. Allagamenti anche a Sciacca.
Anche la Sardegna sta subendo gli effetti della stessa perturbazione, con piogge e temporali che per il momento si concentrano soprattutto sul settore settentrionale e su quello occidentale dell'isola ma che giovedì hanno interessato anche il resto della regione, anche con un piccolo tornado che ieri si è formato sull'entroterra sassarese.

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