17 settembre 2022
ore 10:58
di Manuel Mazzoleni
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Tra pochi giorni l'equinozio d'autunno
Tra pochi giorni l'equinozio d'autunno

L'estate meteorologica sta lentamente giungendo al suo capolinea, mentre per la fine di quella astronomica dovremmo attendere ancora un mese circa. Essa finirà con l'arrivo dell'equinozio di autunno che quest'anno avverrà il 23 settembre alle ore 03:04 in Italia.

GIORNO UGUALE ALLE NOTTE? In quel preciso instante il Sole incrocerà il piano dell'equatore terrestre in maniera perpendicolare o, in altre parole, ilSole si troverà allo zenit dell'equatore. L' "equinozio" deriva dal latino e significa "notte uguale" (al dì) e come accade per l'equinozio di primavera il periodo diurno e uguale a quello notturno. A essere precisi a causa degli effetti di rifrazione atmosferica nonché del semidiametro e della parallasse solare fanno sì che negli equinozi la lunghezza del giorno ecceda quella della notte. Nell'emisfero settentrionale l'equinozio d'autunno cade generalmente tra il 22 o il 23 settembre e raramente il 24 o il 21 di settembre.

SOLE ALL'EQUINOZIO - Agli equinozi il Sole sorge quasi esattamente ad Est e tramonta quasi esattamente ad Ovest, mentre è allo zenit a mezzogiorno. Per la precisione all'equatore il Sole sorge in circolo verticale dall'orizzonte est fino allo zenit e poi tramonta in circolo verticale dallo zenit all'orizzonte ovest; al Tropico del Cancro il Sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'; al Tropico del Capricorno il Sole passa a nord, dove giunge alla sua altitudine massima per quel giorno che è 66°33' mentre ai Poli il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi (o viceversa). L'equinozio di autunno sancisce anche il passaggio al periodo di minor illuminazione. Da quel momento, e sino al solstizio d'inverno (21 dicembre 2022), le ore di luce diminuiranno con una predominanza del periodo notturno su quello diurno. Dal punto di vista astrologico il Sole entra nella Bilancia, segno dell'Equilibrio.

MITI E TRADIZIONI- Questo momento ha sempre rappresentato nell'antichità un evento speciale, nel quale le forze di luce e tenebra sono in perfetto equilibrio. Per molte culture l'Equinozio d'autunno è un giorno di celebrazioni. I romani, ad esempio, tenevano una festa dedicata a Pomona, dea dei frutti e delle cose che crescono, mentre nella mitologia greca antica l'inizio dell'autunno era strettamente legato alla storia del rapimento di Persefone (Grandi Misteri Eleusini), una dea rapita da sua madre, la dea del raccolto Demetra, e portata negli inferi per diventare la moglie di Ade, il dio-re degli inferi. Le popolazioni più antiche attribuivano all'equinozio d'autunno il nome di Mabon: il giovane dio della vegetazione e dei raccolti.

Nella tradizione druidica l'Equinozio d'Autunno veniva chiamato Alban Elfed (Autunno, o «Elued», Luce dell'Acqua). Esso rappresentava la seconda festività del raccolto, segnando per parte sua la fine della mietitura, così come Lughnasad ne aveva segnato l'inizio.

In Giappone l'equinozio d'autunno è celebrato con la tradizione buddista di Higan, un momento per ricordare i parenti defunti, così come per scandire il passare delle stagioni; in Cina e Vietnam durante le notti di luna piena si festeggia il Festival della Luna, che celebra il raccolto estivo e preparando un dolce tipico a base di loto, semi di sesamo, uova d'anatra o frutta secca. In India gli Indù celebrano Navaratri, una festa che dura diversi giorni nei mesi di settembre e ottobre che onora la divinità femminile Devi (Durga). Nell'antica piramide Maya di Chichen Itza, in Messico, le pietre sono disposte secondo i movimenti del sole e durante l'equinozio esso splende direttamente sull'equatore così da formare una scia che sembra un enorme "serpente di luce solare" che striscia lungo le scale.


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