Redazione 3BMeteo
11 febbraio 2019
ore 7:00
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LA CICLICA ATTIVITÀ DEL SOLE - L'attività solare viene misurata in base al numero di macchie che compaiono in maniera ciclica e più o meno intensa sulla superficie solare. Quando la superficie solare mostra un elevato numero di macchie, il Sole sta attraversando una fase di intensa attività ed emette maggior energia nello spazio circostante. Il numero medio di macchie solari presenti sul Sole non è costante, ma varia tra periodi di minimo e di massimo. Il ciclo solare è il periodo, lungo in media 11 anni, che intercorre tra un periodo di minimo (o massimo) dell'attività solare e il successivo

ASSENZA DI MACCHIE SOLARI DA OLTRE UNA SETTIMANA - Con il Sole che oramai da circa dieci giorni registra una totale assenza di macchie solari, gli esperti ritengono che siamo ufficialmente entrati nella fase clou del "minimo", che preannuncia l'imminente conclusione dell'attuale ciclo solare, il ciclo 24. L'attuale minimo è giunto prima rispetto alle previsioni degli esperti che avevano previsto l'azzeramento delle macchie solari nel 2022, mentre il fenomeno ha avuto inizio già a metà del 2018.

EFFETTI SUL CLIMA -  Nelle fasi di maggiore attività le emissioni di particelle producono tempeste geomagnetiche che danno luogo a spettacolari aurore. La ionizzazione scalda inoltre l'atmosfera. Pochi raggi cosmici, per l'aumento dell'attività solare significa inoltre meno nuvolosità bassa, dunque maggiore aumento della temperatura terrestre. Gli effetti di una maggiore attività solare si ripercuoterebbero sull'aumento della forza degli Alisei e nell'aumento della evaporazione all'Equatore, dunque un aumento delle precipitazioni. Anche su El Nino e La Nina il sole avrebbe una certa influenza. Per ulteriori dettagli sull'effettivo impatto che l'attività solare può avere sulle dinamiche climatiche terrestri, vi invitiamo a leggere questo articolo.

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