6 dicembre 2022
ore 23:54
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

Una vasta e profonda area depressionaria sulla Penisola Iberica sarà l'artefice dell'andamento del tempo durante il Ponte dell'Immacolata. Questa invierà una serie di perturbazioni dirette verso l'Italia, destinata ad entrare in azione sulle Alpi supportate da un carico di aria fredda che dall'Artico si spingerà verso sud fino all'Europa centrale, lambendo il Nord Italia. La prima perturbazione della serie è attesa dalla serata dell'8 dicembre a partire dal Nordovest e sarà foriera delle prime nevicate sulle Alpi occidentali e sulle vette dell'Appennino settentrionale, prima di intensificarsi nella giornata successiva. Già sul finire della giornata le nevicate potrebbero farsi insistenti sulle Alpi Marittime, dove sulle vette potrebbero accumularsi i primi 10/15cm.

VENERDI' 9 DICEMBRE. La perturbazione si estenderà rapidamente a tutto il Nord Italia e l'aria fredda in gioco permetterà alla neve di cadere fino a quote basse in particolare al Nordovest, dove al mattino i fiocchi potrebbero imbiancare anche la pianura del Cuneese. Nel suo movimento verso est il fronte mollerebbe la presa con il passare delle ore al Nordovest, mentre si concentrerebbe su Lombardia e Nordest. Il limite neve dovrebbe rialzarsi gradualmente, fino a portarsi intorno a quota 1100/1300m sulle Alpi centro-occidentali, 800/1000m su quelle orientali. Gli accumuli più importanti nell'arco delle 24 sono attesi sulle Alpi occidentali, sulle vallate orientali lombarde, Trentino, Cadore e Carnia, con locali picchi anche di 30cm a 2000m in prossimità dei confini con la Francia.

SABATO 10 DICEMBRE. La depressione iberica si sposterà verso il Mediterraneo centrale accompagnando una nuova perturbazione a breve distanza, responsabile di altre nevicate che questa volta dovrebbero concentrarsi soprattutto sulle Alpi centro-orientali. Il limite neve dovrebbe oscillare intorno ai 1000m per buona parte della giornata, calando però vistosamente in serata per l'ingresso sul Nord Italia dell'aria fredda dall'Europa centrale.

DOMENICA 11 DICEMBRE. Il lungo Ponte dell'Immacolata dovrebbe chiudersi con il riversamento dell'aria fredda sul Nord Italia responsabile di un sensibile calo termico, ma anche con residue nevicate sulle Alpi orientali fino a quote basse o di fondovalle. Ampi rasserenamenti invece sulle Alpi occidentali ma con clima gelido. L'ingresso dell'aria fredda e instabile fin sul Centro Italia potrebbe favorire qualche nevicata anche sull'Appennino centro-settentrionale, fino a quote basse in Emilia. Si tratta comunque di un'evoluzione ancora da confermare nei dettagli, vista la distanza temporale.


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