22 agosto 2019
ore 12:24
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

Non solo le Canarie sono alle prese con gli incendi in questi giorni, ma in zone ben più remote fanno cronaca anche quelli che stanno divampando in Amazzonia, la foresta pluviale più grande del mondo. Nonostante si tratti di un ambiente umido per la forte concentrazione di piante, in questo periodo dell'anno il Brasile si trova nel mezzo della stagione secca, che va da giugno a settembre, ed è solito incorrere in incendi anche di grandi dimensioni. In questi giorni vi è notevole preoccupazione per le fiamme che stanno divampando soprattutto nello stato di Amazonas, il più grande del Brasile.


A scatenare i focolai, come ogni anno in questa stagione, sono gli agricoltori che cercano di deforestare per ricavare spazi agricoli e di allevamento. A differenza degli scorsi anni sembra che vi sia un lieve incremento degli incendi in Amazzonia, anche se secondo alcune fonti si potrebbe essere di fronte ad un incremento più sensibile. In realtà le immagini satellitari di Sentinel 2 confermano un trend solo leggermente superiore a quello degli anni scorsi e da inizio anno se ne contano circa 70 mila, valore grosso modo in linea con quelli degli scorsi anni.


Resta il fatto che la situazione è preoccupante e l'allerta è stata massime nella giornata di lunedì quando il cielo sopra San Paolo si è ricoperto di una scura per circa un'ora. Successive indagini hanno però evidenziato che le origine di tale nube fossero probabilmente da attribuire non agli incendi dell'Amazzonia, ma ad altri in corso nel vicino Paraguay.


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