3 settembre 2021
ore 15:08
di Manuel Mazzoleni
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 Per tutti
Ghiacci artici
Ghiacci artici

BUONE NOTIZIE DAI GHIACCI MARINI ARTICI - Come avevamo anticipato nel precedente articolo (LEGGI QUI), l'estensione del ghiaccio marino artico, nello scorso mese, è diminuita piùlentamente rispetto alla maggior parte degli ultimi agosti, tant'è che il valori minimo, atteso nelle prossime settimane, quest'anno potrebbe essere tra il più alto dal 2007. Tutto merito di un'area di bassa pressione persistente sul Mare di Beaufort che ha mantenuto temperature sotto le medie del periodo. L'estensione media del mese di agosto è quindi risultata la quinta più alta da quando si effettuano le misurazioni satellitari. Resta solo da capire se il ghiaccio tutt'ora ancora presente a nord dell'Alaska riuscirà a superare questa prima parte di settembre senza fondersi.

Estensione ghiacci marini artici ad Agosto - Credito: National Snow and Ice Data Center Immagine ad alta risoluzione
Estensione ghiacci marini artici ad Agosto - Credito: National Snow and Ice Data Center Immagine ad alta risoluzione

DATI PER IL MESE DI AGOSTO 2021 - Secondo i dati elaborati dal NSIDC, l'estensione del ghiaccio marino ha ripreso lentamente a ridursi dopo lo stop che si era registrato intorno al 9 agosto. La perdita media giornaliera è stata di 33.000 chilometri quadrati, con un picco massimo di 51.000 chilometri quadrati negli ultimi giorni del mese, quando i ghiacci all'interno del Beaufort e del Mare di Chukchi hanno iniziato a fondersi. L'estensione media mensile ( agosto 2021) era di 5,75 milioni di chilometri quadrati, circa 1,03 milioni di chilometri quadrati sopra il minimo storicodel 2012 ma tuttavia 1,45 milioni di chilometri quadrati al di sotto della media dal 1981 al 2010. Rispetto alle stagioni passate il ritmo della perdita di ghiaccio per il mese è stato molto più lento ma ancora vicino al ritmo medio per il periodo di riferimento 1981-2010.

SITUAZIONE A FINE MESE DI AGOSTO - A fine mese vaste aree dei mari di Beaufort e Chukchi erano ancora coperte da ghiaccio a bassa concentrazione, che tuttavia nei prossimi giorni potrebbe ancora in parte fondersi o scendere al di sotto della soglia di concentrazione del 15%, limite adottato per calcolare l'estensione del ghiaccio. Per contro molte altre aree hanno un'estensione insolitamente bassa, come lo Stretto di Fram e il nord delle Svalbard e la Terra di Franz Josef. Anche a nord della Groenlandia, più precisamente nel Mare di Wandel, il ghiaccio è completamente fuso, evento che raramente si è verificato negli anni passati.

Confronto con le scorse stagioni - Credito: National Snow and Ice Data Center Immagine ad alta risoluzione
Confronto con le scorse stagioni - Credito: National Snow and Ice Data Center Immagine ad alta risoluzione

PASSAGGIO A NORDOVEST ANCORA CHIUSO - Il passaggio a nord-ovest (NWP) attraverso i canali dell'arcipelago canadese presenta ancora del ghiaccio che blocca tutte le rotte, sebbene la concentrazione e l'estensione siano basse in alcune aree. Tuttavia, la scorsa settimana, il rompighiaccio della Guardia Costiera degli Stati Uniti, l' Healy, ha lasciato il porto di Seward, in Alaska, per iniziare un transito attraverso il NWP. La missione è focalizzata sulla conduzione di ricerche scientifiche, compresa la mappatura del fondo marino e ricerca di nuove rotte attraverso l'NWP.


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