2 dicembre 2013
ore 12:59
di Manuel Mazzoleni
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 Per tutti
Le ultime ore di vita di Ison
Le ultime ore di vita di Ison
Aggiornamento 02/12/2013: Secondo le ultime stime intorno al 12 di gennaio 2014 la Terra attraverserà una scia di piccolissimi detriti lasciati dalla Cometa ISON sulla sua orbita mentre si avvicinava al Sole. Non sarà, pare, una pioggia di meteore. I detriti misurano qualche millesimo di millimetro, e scenderanno al suolo come una rada e finissime nevicata. Solo qualche sporadico frammento un po’ più grande potrà ardere nel cielo.

GUARDA IL VIDEO DEL SUO PASSAGGIO VICINO AL SOLE
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Aggiornamento ore 12:00 - 01/12/2013 - Dopo essersi frantumata durante il suo passaggio radente con il Sole, detriti della cometa Ison potrebbero interessare la Terra a Capodanno, almeno secondo quanto dichiarato dal portavoce dell'Osservatorio di Pulkovo Sergey Smirnov. Secondo Smirnov, il passaggio della terra attraverso la nube lasciata dalla cometa, e il rafforzamento delle attività dei meteoriti, coinciderebbe con un allineamento dei pianeti, Mercurio, Venere, Terra, Giove e Plutone, davanti al sole, un evento molto raro. Secondo la NASA la Terra sarà colpita da uno sciame di micro meteoriti rilasciati dalla cometa ISON. Secondo l'ente spaziale americano questi sono caricati elettricamente e potrebbero produrre delle nubi nottilucenti.


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Le prime immagini che giungevano dalla sonda SOHO LASCO C3 appena dopo il passaggio della Cometa Ison attorno al Sole, avevano riacceso la speranza in molti di noi, facendoci credere che essa fosse sopravvissuta all’incontro ravvicinato con la nostra stella.


Speranza che tuttavia è svanita nel corso della notte visto che le ultime immagini della sonda hanno evidenziato che anche ciò che rimaneva di Ison si è disintegrato, sancendo così definitivamente la fine di quella che doveva essere la cometa del secolo.

Il bagliore osservato dai satelliti Nasa ed Esa poche ore dopo il suo passaggio radente al Sole era solo l'ultima fiammata, visto che ora si sta spegnendo, o meglio, disgregando: quello che rimane sono solo uno sciame di detriti che si disperderà in breve tempo nel vuoto. Secondo l'astronomo italiano Paolo Candy, dell'Osservatorio Astronomico dei Cimini, l'ultimissima immagine dalla Soho fa vedere che non c'è più il nucleo, mentre l'astrofisico Gian Paolo Tozzi, dell'Inaf, sostiene che la cosa più probabile è che la cometa avesse perso tutto il materiale volatile, le particelle più piccole e leggere, prima del passaggio al perielio. Non esiste più nucleo, è rimasto solo un cumulo di grani più grossi non vaporizzati ma che poi si sono dissolti e ora si stanno disperdendo.

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