21 dicembre 2020
ore 23:53
di Lorenzo Badellino
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Etna in eruzione, esplosioni e fontane di lava dal cratere di sudest in un'immagine di archivio
Etna in eruzione, esplosioni e fontane di lava dal cratere di sudest in un'immagine di archivio

Nuova intensa eruzione dell'Etna dalle ore 9.08 di questa mattina, lunedì 21 dicembre. Una forte attività stromboliana è evoluta nell'emissione di imponenti fontane di lava dal Cratere di Sudest. Sono contemporaneamente interessate almeno due delle bocche del Cratere di Sudest, da cui fuoriesce una colata lavica accompagnata da forte tremore vulcanico registrato dai sismografi.

L'eruzione dell'Etna da un volo di linea (Fonte: Giacomo Imposa)
L'eruzione dell'Etna da un volo di linea (Fonte: Giacomo Imposa)

Un impressionante e denso pennacchio di cenere, gas e lapilli si innalza dalla sommità dell'Etna: la colonna piroclastica ha già raggiunto i 9/10km di quota, lambendo i limiti della troposfera. Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo mostrano nette variazioni dei segnali clinometrici delle stazioni ad alta e media quota a partire dalle 9,15 di questa mattina.

L'eruzione dell'Etna (Foto di Andrea Pulvirenti)
L'eruzione dell'Etna (Foto di Andrea Pulvirenti)
L'eruzione dell'Etna (Foto di Andrea Pulvirenti)
L'eruzione dell'Etna (Foto di Andrea Pulvirenti)

Dal punto di vista sismico, l'ampiezza media del tremore vulcanico presenta valori alti. La posizione del centroide delle sorgenti del tremore risulta localizzata nell'area del Cratere di SE. Anche l'attività infrasonica risulta parecchio sostenuta, gli eventi risultano localizzati al cratere di SE. (Fonte: Facebook INGV vulcani).


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