Redazione 3BMeteo
18 maggio 2019
ore 22:40
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 16:30 - Sotto il persistente afflusso di correnti umide dai quadranti meridionali, pilotate dall'azione di un vortice depressionario sulla Corsica, continua a piovere su gran parte del Centro-Nord, seppur senza particolari criticità. Sulle Alpi nevica debolmente a partire dai 1800-2000 m. In Emilia Romagna si registrano cumulate pluviometriche giornaliere fino ai 25-35 mm sul Ravennate e tra le province di Parma e Reggio Emilia; superano i 30 mm anche alcune località della bassa Toscana e dell'alto Lazio, tra Senese e Viterbese. Tempo in peggioramento sulle Marche - fino ad ora ai margini della fase di maltempo - per lo sviluppo di locali rovesci temporaleschi nelle aree interne a ridosso del Subappennino; piogge di debole o moderata intensità interessano anche l'Umbria. Condizioni più calde e secche in Abruzzo, dove spiccano le punte di 24-25°C nell'hinterland di Pescara. Piove ad intermittenza in Sardegna, in particolar modo sulle province nordoccidentali dell'isola e a ridosso del Gennargentu, in un contesto ventoso per il rinforzo del Ponente. Poco o nulla da segnalare sulle regioni meridionali, se si eccettua il transito di nuvolosità medio-alta non associata a fenomeni rilevanti; colonnina di mercurio prossima ai 20°C a Bari e Napoli e nell'intorno dei 23°C a Palermo. 

Nelle prossime ore continuerà a piovere diffusamente al Nord, in particolare su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, con occasione anche per qualche isolato temporale. Al Centro il maltempo si concentrerà essenzialmente a ridosso della dorsale appenninica, dove avrà luogo lo sviluppo di rovesci temporaleschi. Fenomeni assenti al Sud, in attesa di un nuovo peggioramento nella giornata di domenica ad iniziare dalla Campania.

AGGIORNAMENTO ORE 15 - Una vasta area di bassa pressione con un minimo sulla Corsica continua a portare maltempo su mezza Italia, nelle ultime ore nuovi temporali si sono accesi sulle regioni centrali soprattutto Toscana e Marche mentre al Nord continua a piovere piuttosto diffusamente con qualche breve schiarita solo sul basso Veneto. Dalla mezzanotte le precipitazioni più abbondanti sono cadute sull'Appennino Emiliano con punte di 30 mm nel Piacentino, piogge a tratti intense anche al Nordovest e sulla pianura emiliana e romagnola con punte di 20-25 mm tra Novarese, Milanese e Varesotto e fino a 25 mm sul Ravennate. Non si segnalano criticità nelle zone alluvionate dell'Emilia Romagna. Le basse temperature hanno favorito ulteriori nevicate sulle Alpi, anche abbondanti sui settori piemontesi con accumuli freschi fino a 20 cm sopra i 1800 m. La quota media si è assestata tra 1600-1800 m al Nordovest e 1800-2000 m al Nordest. Tutto il Centro-Nord è al di sotto delle medie termiche del periodo, con scarti anche di dieci gradi in meno rispetto alla norma al Nordovest. Sotto media anche il Centro con Roma che non ha superato i 18°C. 

CRONACA ORE 12 - L'ennesimo vortice di bassa pressione di questo mese di maggio sta portando diffuso maltempo sull'Italia centro-settentrionale. Questa volta la sua formazione è stata dovuta a infiltrazioni di correnti fresche atlantiche sul bacino occidentale del Mediterraneo. E' aria meno fredda della precedente ma gli effetti sono quasi i medesimi, sotto forma di piogge, temporali e nuove nevicate sulle Alpi. La fase di maltempo si mostra più consistente sul Nordovest e sull'Emilia Romagna; al momento si segnalano accumuli fino a 28 mm sull'Appennino piacentino, fino a 20 mm nella provincia di Novara e circa 10 mm nelle province di Livorno e Viterbo. Non si registrano particolari criticità nelle zone alluvionate dell'Emilia Romagna.  L'abbassamento delle temperature ha favorito nuove nevicate sulle Alpi con 15-20 cm freschi dai 1500-1600 m dei settori occidentali e nell'ordine di pochi centimetri intorno ai 2000 m tra Lombardia e Nordest. Il Sud della Penisola non ha risentito del peggioramento se non in maniera molto marginale: deboli piogge si sono verificate in nottata lungo l'area tirrenica, altrove il tempo si è mantenuto più asciutto. Da segnalare anche i venti tesi, a tratti forti, con raffiche fino a 60 km/h in Sardegna, sul Lazio e sulla Liguria. 

A livello termico spiccano i valori del Piemonte: a mezzogiorno si registrano appena 10°C di Torino, a fronte di una media del periodo di undici gradi superiore. Temperature autunnali anche sul resto del Nord con 12-14°C in Lombardia e 15-17°C sul Triveneto. Situazione analoga al Centro con 17°C a Roma. Più mite il Sud con punte di 24°C nel palermitano.

PREVISIONI PROSSIME ORE - Al Nord diffuso maltempo con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco, abbondanti nel pomeriggio sull'Emilia Romagna e poi la sera anche sul Nordest. Nevicate sulle Alpi dai 1500-1700 m dei settori occidentali fino ai 2000-2100 m di quelli orientali. In nottata parziale attenuazione dei fenomeni. Al Centro instabile su Sardegna, Toscana, Lazio e Umbria con piogge e rovesci, anche abbondanti dal pomeriggio sulla Dorsale appenninica, in estensione a Marche e Abruzzo. In serata migliora su Sardegna e fascia tirrenica. Al Sud nuvolosità irregolare generalmente innocua e non associata a fenomeni salvo locali pioviggini a carattere locale, dal pomeriggio aperture via via più ampie. Temperature in diminuzione al Nord e sulle regioni centrali tirreniche fino alla Campania, stazionarie o in lieve aumento all'estremo Sud, Venti moderati o forti a rotazione ciclonica. Mari molto mossi, fino ad agitati i bacino occidentali e il medio alto Adriatico. Acqua alta fino a 110 cm sulla laguna di Venezia in nottata.

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