Redazione 3BMeteo
13 dicembre 2019
ore 22:27
Redazione 3BMeteo
tempo di lettura
6 minuti, 51 secondi
 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 20 | DECISO MIGLIORAMENTO SU GRAN PARTE DEL NORD, PERSISTE IL MALTEMPO AL CENTRO-SUD. VENTI MOLTO FORTI - Il vortice depressionario attivo sul medio-alto Adriatico, profondo 979 hPa, continua ad alimentare condizioni di maltempo al Nordest, lungo i litorali adriatici, sulle regioni centro-meridionali e sulle due Isole maggiori. Tempo in deciso miglioramento e ampie schiarite al nordovest Precipitazioni a tratti anche intense interessano il Friuli Venezia Giulia e il Veneziano con temperature nell'intorno dei 3-5°C lungo la costa e nevicate fino ai fondovalle in Carnia e sulle Prealpi Giulie. 

In Emilia, dopo le nevicate a Bologna e in diverse località di pianura nel corso del pomeriggio, le precipitazioni volgono ad una rapida cessazione a partire dai settori centro-occidentali della regione; permangono condizioni di residua instabilità in Romagna con episodi di pioggia mista a neve sul Riminese, in un contesto ventoso per raffiche di Maestrale fino ai 60-70 km/h. Nelle Marche il crescente afflusso di aria fredda determina deboli precipitazioni a carattere nevoso sul Pesarese a partire dai 150-200 m di quota, in fase di graduale esaurimento; tra la tarda serata e le ore notturne, a fronte di una generale attenuazione dei fenomeni, si registrerà un ulteriore rinforzo dei venti di Maestrale con raffiche fino ai 90-110 km/h

Dopo i temporali del pomeriggio, venti a tratti tempestosi sferzano Abruzzo, bassa Toscana e Lazio. Gravi danni in Ciociaria, dove si registrano allagamenti, black out, alberi sulle strade, vie interrotte. Come riportano le cronache locali, a Cassino distrutta la vetrata della navata destra della Cattedrale cittadina, con una pioggia di schegge che per fortuna non ha provocato feriti tra i fedeli in quel momento presenti in chiesa; un'albero è caduto su'auto, fortunatamente senza conseguenze. A Segni la pioggia battente ha provocato il parziale crollo del tetto del vecchio ospedale. Anche qui fortunatamente non si registrano feriti. Treni in ritardo di due ore sulla linea Roma-Firenze.


Rovesci, temporali, locali nubifragi e venti molto forti interessano anche le regioni meridionali, con particolare riferimento alle coste tirreniche della Campania e della Calabria. Si registrano picchi pluviometrici giornalieri di 80-90 mm sulla costa sudorientale napoletana, nell'Avellinese e tra Salernitano e Cilento. Due persone sono state portate in ospedale a Salerno in seguito alla caduta di un albero sulla sede stradale in via Roma. Si tratta di una mamma e di sua figlia: la prima se l'è cavata solo con un forte spavento, la seconda, una ragazza, ha riportato lievi traumi alla spalla e agli arti inferiori in seguito al crollo di un grosso ramo sulla loro auto. Tanti danni e diversi alberi abbattuti dal vento a Napoli, Pozzuoli e Benevento

Rovesci a più riprese coinvolgono anche Puglia, Basilicata e Sicilia, ivi con picchi di 40-60 mm su Trapanese e Agrigentino interno. A Lauria, in provincia di Potenza, il crollo del tetto di una palestra ha provocato tre feriti: una ragazza versa in gravi condizioni. A Palermo tanti disagi per le raffiche di Maestrale prossime o superiori agli 80-90 km/h. In Molise oltre 90 mm di pioggia a tratti mista a neve nella località montana di Campitello Matese. 

PROSSIME ORE - Condizioni di residua instabilità si protrarranno tra la notte e le prime ore di domani su settori adriatici della Puglia, Lucania, bassa Calabria e Sicilia settentrionale; stante il crescente afflusso di aria fredda e il calo termico che coinvolgerà tutte le quote, non si esclude qualche fiocco entro l'alba fino a Potenza, sulla cima del Gargano e generalmente al di sopra dei 1000-1300 m su Aspromonte, Nebrodi, Etna e Madonie. Ancora massima attenzione ai venti di Maestrale, forti o molto e a locale regime di tempesta, con mareggiate lungo le coste tirreniche: picchi superiori alla soglia dei 100-120 km/h sono attesi sui crinali montuosi.



Articoli correlati