22 dicembre 2021
ore 15:03
di Lorenzo Badellino
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Maltempo in Australia in un'immagine di archivio
Maltempo in Australia in un'immagine di archivio

Nei primi giorni della settimana vere e proprie tempeste temporalesche si sono scaricate sul versante orientale dell'Australia, in particolare sul Nuovo Galles del Sud. Colpita in pieno la capitale Sidney, affacciata alla costa che dà sul Pacifico. Non sono state sole le intense precipitazioni scaturite dai temporali e mettere in ginocchia l'area metropolitana, ma anche le violente raffiche di vento con cui questi sono giunti. Sono state registrate raffiche fino a 100km/h e fenomeni di downburst scaricatisi sulla città.

I danni sono stati ingenti e si è avuta anche una vittima, una persona rimasta schiacciata da un albero di grandi dimensioni crollato dopo essere stato colpito da un fulmine, mentre transitava con la sua automobile. Altre due persone sono rimaste ferite. Ingenti danni si sono avuti inoltre in esercizi commerciali e abitazioni rimaste scoperchiate, mentre a causa dei black out quasi 30 mila utenze sono rimasta senza corrente elettrica.


A scatenare la tempesta è stato l'ingresso di un fronte freddo che è entrato in contrasto con l'aria molto calda preesistente degli ultimi giorni che ha portato la colonnina di mercurio a superare i 35°C. Ora l'emergenza sull'area di Sidney è rientrata, ma il fronte si è spostato verso le zone interne attraversando tutto il Nuovo Galles del Sud e puntando verso il confine con il Queensland meridionale. L'allerta è molto elevata, tanto che le autorità hanno ordinato diverse evacuazioni a scopo precauzionale per il rischio di inondazioni.


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