16 giugno 2021
ore 12:43
di Lorenzo Badellino
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Immagine satellite mercoledì Golfo del Messico (Fonte: NOAA)
Immagine satellite mercoledì Golfo del Messico (Fonte: NOAA)

Sul Golfo del Messico, proprio in prossimità delle coste messicane, è da giorni presente un'area di instabilità caratterizzata da piogge e temporali che fanno capo ad un'onda depressionaria seguita con particolare attenzione. Abbiamo appena assistito alla formazione di Bill, la seconda tempesta tropicale della stagione che si è formata in Atlantico, al largo di Virginia e Carolina, ora in moto verso nordest che punta la canadese isola di Newfoundland.

Ora si continua a monitorare l'area temporalesca sul Golfo del Messico, dove ci sono buone chances perché entro le prossime 48 ore si possa formare Claudette, il terzo sistema tropicale della stagione 2021, ufficialmente iniziata il primo giugno ma di fatto anticipata di una decina di giorni quando al largo dell'Atlantico nacque Ana.


Fino ad ora la formazione di un sistema tropicale nel Golfo del Messico è stata inibita dal wind shear elevato, ma nelle prossime ore questo è previsto indebolirsi e contemporaneamente dal Mar dei Caraibi orientale giungerà un impulso perturbato che potrebbe fare da scintilla e dare origine a Claudette.


Anche se l'area instabile non dovesse evolvere in una tempesta tropicale sono attesi comunque fenomeni di marcata instabilità nei prossimi giorni sul Golfo del Messico, previsti spostarsi verso nord-nordest in direzione delle coste statunitensi affacciate al Golfo, già nell'ultimo periodo bersagliate da frequenti rovesci e temporali molto abbondanti che hanno causato diversi problemi. Una nuovo ondata di maltempo, anche non collegata ad una tempesta, avrebbe pesanti ripercussioni per questa fascia degli USA.


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