6 giugno 2020
ore 23:48
di Carlo Migliore
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56 secondi
 Per tutti

Situazione ore 20:00: ancora una configurazione sinottica penalizzante per una parte dell'Italia settentrionale che è rimasta esposta ad un flusso di correnti più fresche in quota relative a un vortice freddo sull'Inghilterra. Dopo una mattinata relativamente tranquilla il forte riscaldamento diurno che ha portato i valori delle temperature fin quasi sulla soglia dei 30°C con il contributo dell'umidità presente per le precipitazioni dei giorni scorsi hanno fatto da combustibile per l'innesco di un intenso fronte temporalesco che ha colpito alta Lombardia, Vicentino, alto Padovano, Trevigiano, provincia di Pordenone e Udine. 

Gli accumuli abbondanti tra 35 e 50mm con locali grandinate e anche il pericolo che si potessero formare dei tornado. La supercella che ha interessato il Trevigiano aveva infatti tutte le caratteristiche di pericolosità per la formazione dei temibili vortici. Esattamente 11 anni fa il 6 giugno del 2009 una configurazione sinottica simile portò alla formazione di un tremendo tornado F3 che colpì Vallà di Riese a metà strada tra Treviso e Bassano del Grappa con venti fino a 250km/h e danni ingentissimi


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