11 settembre 2021
ore 14:42
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
L'uragano Larry visto dal satellite, nell'angolo in alto a sinistra
L'uragano Larry visto dal satellite, nell'angolo in alto a sinistra

Dopo aver risalito l'Atlantico e sfiorato le Bermuda l'uragano Larry ha fatto landfall sull'isola canadese di Newfoundland, attraversando da sud a nord il suo settore orientale. Al momento dell'impatto con la terraferma Larry era un uragano di categoria 1 e ha innescato venti le cui raffiche hanno raggiunto i 182km/h venerdì sera a Cape St. Mary, nell'area sudorientale dell'isola. Ha innescato forti mareggiate con onde alte quasi quattro metri e provocato black out che hanno lasciato senza corrente elettrica più di 10000 utenze.


Si segnalano danni ad edifici, tra cui quello ad un capannone che avrebbe dovuto ospitare una serie di concerti proprio venerdì sera, inevitabilmente annullati. Le autorità locali hanno fortemente sconsigliato ai residenti di uscire di casa se non in casi di assoluta necessità. Sono stati allestiti numerosi rifugi sull'isola di Newfoundland per le persone eventualmente costrette a lasciare le proprie abitazioni in caso di inagibilità.

Intanto Larry continua il suo spostamento verso nord-nordest e nella giornata di domenica si avvicinerà alle coste meridionali della Groenlandia, perderà però energia e le sue caratteristiche tropicali scorrendo su acque più fredde, prima di essere assorbito nel flusso perturbato atlantico che lo trasporterà martedì verso l'Islanda.


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