22 febbraio 2021
ore 19:04
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Alba suggestiva sul versante francese del Monte Bianco, sia per la presenza di sabbia sahariana che per l'inclinazione dei raggi del Sole in quell'ora del giorno (Foto di @suarezphoto via Twitter)
Alba suggestiva sul versante francese del Monte Bianco, sia per la presenza di sabbia sahariana che per l'inclinazione dei raggi del Sole in quell'ora del giorno (Foto di @suarezphoto via Twitter)

Dopo due settimane, quando il fenomeno aveva interessato anche l'Italia rivestendo parte dell'arco alpino e dell'Appennino di neve rossa, la sabbia del deserto del Sahara torna a far visita all'Europa. Lo fa a causa di una profonda area di bassa pressione che si sta scavando ed isolando tra la Penisola Iberica e l'Africa nordoccidentale, che innesca sul suo bordo destro un'intensa risalita di correnti meridionali che pescano aria direttamente dall'entroterra algerino e la trasportano la sabbia fin verso Spagna, Francia e parte del Mediterraneo centrale.

Si tratta di correnti miti ma umide ed instabili che stanno facendo risalire le temperature e la quota neve sui rilievi dei Pirenei, dove questa mattina i fiocchi cadevano a partire dai 1900/2000m. Neve impregnata di sabbia sahariana che ha colorato di rosso il manto e in parte fuso quello a quote inferiori, a causa della precipitazione caduta in forma di pioggia. Più ad est i fenomeni non sono arrivati, ma all'alba il paesaggio nella zona del monte Bianco era particolarmente suggestivo. In questo caso non è stata soltanto la presenza di pulviscolo nell'aria a rendere il cielo di un rosso particolarmente acceso, ma anche l'inclinazione dei raggi del sole nelle ore dell'alba.




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