27 luglio 2018
ore 18:16
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 17

Dopo la tregua del mattino nuovi temporali stanno prendendo forma nel corso del pomeriggio in prossimità delle zone alpine e di quelle appenniniche. Primi focolai dunque su Prealpi trentine e venete, oltre che sui confini friulani, qualche fenomeno in formazione anche sul Piemonte più occidentale. Ma al Nord è soprattutto sulla dorsale emiliana centro-occidentale che si stanno sviluppando i temporali più intensi, specie sull'Appennino Piacentino e su quello Parmense, dove localmente si registrano accumuli di 30mm. Si segnalano alcuni sconfinamenti in Lombardia all'Oltrepò Pavese e in Piemonte al Tortonese.

Qualche tuono sui Monti Sabatini fino alle porte di Roma e sul Frusinate, ma è sulla dorsale meridionale che si stanno innescando i temporali più forti. Tuona in maniera piuttosto decisa infatti sul Molise occidentale e Campania più interna, focolai temporaleschi inoltre in Basilicata e qua e là sulle zone interne della Puglia e sulla Sila.

AGGIORNAMENTO ORE 8,30

L'ultima ondata temporalesca che ha coinvolto l'Italia si è formata nel corso del pomeriggio di giovedì, si è intensificata con il passare delle ore ed è sfociata nella notte in fenomeni anche violenti e accompagnati da nubifragi che si sono scaricati su gran parte delle regioni nordoccidentali. Nella serata di ieri importanti celle temporalesche si sono gonfiate tra alto Piemonte e alta Lombardia e si sono successivamente estese verso sud, sospinte da un flusso di correnti settentrionali.

Al confine tra Piemonte e Lombardia si sono scatenati veri e propri nubifragi innescati da temporali localmente violenti, grandinigeni e accompagnati da colpi di vento. Un'autentica tempesta di fulmini è stata ben avvertita nel Novarese, al confine con la Lombardia, mentre un downburst si è scaricato a Galliate.

Poi i temporali si sono ulteriormente estesi verso sud e hanno coinvolto l'ovest dell'Emilia e il basso Piemonte. Sono risultati particolarmente attivi su parte dell'Astigiano, dove in poche decine di minuti si sono accumulati quasi 50mm di pioggia. Successivamente si sono ulteriormente portati più a sud, fino a valicare l'Appennino Ligure nella notte sconfinando alla costa.

Sul resto d'Italia si segnalano i residui temporali sull'Appennino laziale-abruzzese formatisi nel pomeriggio di giovedì ed esauritisi in serata, oltre a qualche temporale notturno nella notte sulla Calabria tirrenica.

PROSSIME ORE. Nuovi temporali dal pomeriggio in prossimità delle zone alpine con sconfinamenti preserali alla pianura piemontese. Temporali pomeridiani inoltre sull'Appennino Ligure e su quello occidentale dell'Emilia (localmente fin sulle aree adiacenti pianeggianti), ma soprattutto sulla dorsale meridionale con rovesci e temporali a tratti intensi sui settori molisani, campani, lucani, oltre che sulle zone interne della Puglia, in estensione a gran parte di beneventano, avellinese e casertano, localmente anche di forte intensità. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

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