6 dicembre 2022
ore 10:56
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Inondazioni in Portogallo (Immagine di archivio)
Inondazioni in Portogallo (Immagine di archivio)

Tra la fine della scorsa settimana e l'inizio di questa la Penisola Iberica si è trovata a fare i conti con un'intensa ondata di maltempo, generata da una profonda area di bassa pressione che si è posizionata sul medio Atlantico, poco al largo delle coste portoghesi. E' stato proprio il Portogallo a subire le condizioni più perturbate, con la regione dell'Algarve nel sud del paese che ha subito le conseguenze peggiori.

La città di Faro, la principale dell'Algarve, è quella in cui si sono avute le maggiori criticità a causa delle inondazioni, tanto che i soccorritori disponibili in zona non erano in numero sufficiente per fronteggiare le emergenze e sono stati chiamati rinforzi da Portimao, Lagos e Loulè. Molte strade della città sono state completamente allagate e diversi automobilisti sono rimasti bloccati, in  attesa dei soccorsi. La pioggia è caduta battente, in alcuni momenti con un'intensità oraria anche di 20mm, e i fenomeni più intenso si sono concentrati dopo le 7 del mattino di lunedì, quando la situazione ha cominciato a farsi critica.

Successivamente il maltempo ha mollato la presa in Portogallo e si è spostato verso la Spagna, dove ha dato luogo a fenomeni anche intensi nel corso della giornata di lunedì. A Marbella, sulla Costa del Sol poco ad est dello Stretto di Gibilterra, è stato avvistato un tornado lunedì pomeriggio che ha seminato molto panico, anche se con danni contenuti.



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