15 gennaio 2019
ore 22:00
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

Basta valicare il confine alpino per rendersi conto di come l'inverno sia a pieno regime già a così poca distanza dal versante italiano delle Alpi. Le correnti fredde e instabili provenienti dal Nord Europa hanno messo a dura prova i paesi transalpini con abbondanti nevicate su parte della Francia, in Svizzera, Austria, Germania, stati balcanici ma anche Polonia, paesi baltici, Bielorussia, Ucraina e Romania.

Sui versanti settentrionali delle Alpi lo spessore di neve raggiunge i 4 metri nelle località austriache, ma la neve ha non si è fatta attendere nemmeno in Germania, con Monaco di Baviera ricoperta da alcuni centimetri di fresca grazie ad una fitta nevicata lunedì che ora ha lasciato spazio a qualche timida schiarita.

Nel corso di martedì le precipitazioni nevose si concentrano su Polonia, Baltico, Bielorussia ed Ucraina, con i fiocchi che grazie alle basse temperature riescono a cadere fino a quote pianeggianti grazie al transito di una perturbazione in movimento da ovest ad est che si ritrova a scorrere su un solido cuscino di aria fredda adagiato nei bassi strati.

La neve ha raggiunto lunedì anche l'Albania fino a quote di pianura, come accaduto a Burrel, nella Prefettura di Diber, area centro-settentrionale del paese. Ma la situazione più critica rimane in Austria, nel Tirolo, dove sono caduti fino a 4 metri di neve negli ultimi giorni, con alcuni paesi isolati dalla caduta di valanghe il cui pericolo raggiunge il grado 5 (molto forte) nella scala da 1 a 5.

Nella giornata di oggi, martedì, la neve continuerà a cadere sugli stati centro-orientali del Continente, insistendo su Polonia, Repubbliche Baltiche e Bielorussia con i fiocchi che riusciranno a raggiungere le quote di pianura, grazie alle basse temperature presenti al suolo.

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