24 ottobre 2019
ore 22:00
di Lorenzo Badellino
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4 minuti, 33 secondi
 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 21. Mentre piogge e rovesci temporaleschi si estendono verso sud conquistando Lazio (Roma compresa) e Sicilia occidentale, i fenomeni proseguono sull'estremo Nordovest interessando soprattutto l'alto Piemonte. Nel Canavese (TO) l'ingente accumulo pluviometrico (oltre 100mm in 24 ore) ha provocato un progressivo innalzamento della portata del torrente Orco, nell'omonima valle, fino al superamento del livello del livello di guardia in prossimità dello sbocco vallivo ad inizio serata.

AGGIORNAMENTO ORE 17. Le ultime piogge legate alla perturbazione in transito stanno creando nuovi disagi nelle zone già colpite dalle condizioni di forte maltempo dei giorni scorsi. Una frana si è messa nuovamente nell'entroterra genovese. Sempre nel Genovese un'altra grana è caduta sul cantiere del Terzo Valico ed è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. In Toscana le piogge si sono notevolmente intensificate e sulla Versilia gli accumuli pluviometrici superano localmente i 60mm. Nel frattempo il fronte perturbato si è esteso verso sud ed ha raggiunto l'alto Lazio, verso est anche il Veneto.

AGGIORNAMENTO ORE 15,30. Continua a piovere in Piemonte, la regione più colpita dalla nuova perturbazione. Gli accumuli pluviometrici raggiungono i 140mm nelle ultime 24 ore a Lanzo, ai piedi delle valli torinesi, con la portata del torrente Stura di Lanzo che oscilla poche decine di centimetri sotto il livello di guardia. Un corso d'acqua secondario però è esondato a Valperga, sempre nel Torinese. Crescono gli accumuli pluviometrici in Valle d'Aosta, ora con punte superiori a 60mm nelle ultime 24 ore ai piedi del Gran Paradiso, ma non sono segnalate criticità.

Intanto la perturbazione interessa anche buona parte della Lombardia e dell'Emilia con accumuli di oltre 40mm dalla mezzanotte sull'Appennino Tosco-Emiliano. Intanto proprio sulla Toscana i fenomeni hanno subito una netta intensificazione nelle ultime ore e si sono concentrati in particolare sulle aree settentrionali della regione ma anche sul Grossetano, dove sono in atto forti temporali.

AGGIORNAMENTO ORE 11,30. Raggiunti i 100mm di accumulo pluviometrico in 24 ore sul Piemonte occidentale, dove piove incessantemente da mercoledì pomeriggio. Stiamo parlando delle zone alpine della Val Pellice, in Provincia di Torino, con lo stesso torrente Pellice costantemente monitorato anche se la sua portata rimane sotto controllo. Intanto forti rovesci e temporali hanno raggiunto il Levante Ligure, l'ovest Emilia e la Toscana occidentale, compresa l'Isola d'Elba.

AGGIORNAMENTO ORE 9. Primi disagi segnalati in Piemonte, a causa di una frana caduta nella notte nell'alto Canavese tra Ingria e Ronco. La strada è stata temporaneamente chiusa, poi la circolazione è stata parzialmente ripristinata. Sorvegliati i corsi d'acqua del Canavese a causa dell'ingente carico d'acqua che stanno ricevendo. L'Orco ha raggiunto il livello di guardia all'alba, poi si parzialmente ritirato. Nelle vicinanze cresce anche la portata del Malone, pur sempre inferiore al livello di guardia, così come la Stura di Lanzo e Stura di Viù.

AGGIORNAMENTO ORE 7,30. L'attesa nuova perturbazione dalla Francia è giunta al Nordovest dalla serata di ieri, mercoledì, e ha dato vita ad una notte di pioggia battente e continua su Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria di Ponente e Sardegna. Particolarmente colpito il Piemonte occidentale, dove i fenomeni si sono intensificati in anticipo e si registrano già punte di 80/90mm dal pomeriggio di mercoledì sulle valli cuneesi e torinesi, di cui 40/50mm solo dalla mezzanotte. Scuole chiuse oggi in Val Chisone e Germanasca (TO) per maltempo. Inizia a crescere il livello di alcuni corsi d'acqua tra cui il Ghiandone in Provincia di Cuneo che ha superato il livello di guardia ed è diretto affluente del po, anch'esso con la portata in crescita. Rimane elevato il livello del Lago Maggiore, dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi, ancora oltre il livello di guardia e a quota 5,2 metri.

In Valle d'Aosta nelle raccolti oltre 50mm dall'arrivo della nuova perturbazione nelle valli del Gran Paradiso, nel sud della regione. In Liguria piogge battenti hanno interessato tutta la notte il Ponente con accumuli fino a 40/50mm dalla mezzanotte sulle zone interne verso il confine tra Imperiese e Savonese. Ora si sono spostate sul Genovese e stanno raggiungendo lo Spezzino. Raggiunta dal fronte anche la Lombardia occidentale, con il settore più ad ovest dell'Emilia.

Nella serata di ieri, mercoledì, la coda del fronte provenuto dalla Francia ha raggiunto anche la Sardegna con piogge e temporali che si sono messi in marcia verso est dando luogo ad accumuli pluviometrici fino a 40mm ed oltre sul Nuorese.

ATTENZIONE ALLE PROSSIME ORE - Nelle prossime ore il maltempo si estenderà dal Nordovest anche alle regioni centrali tirreniche, con rischio nubifragi tra Toscana e Lazio; ai margini il Nordest e il medio versante Adriatico. Maggiori dettagli in questo articolo. 

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