16 ottobre 2020
ore 0:57
di Lorenzo Badellino
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Maltempo sull'Italia tra allagamenti, neve e anche un tornado
Maltempo sull'Italia tra allagamenti, neve e anche un tornado

AGGIORNAMENTO ORE 21. MALTEMPO NEL LAZIO: PICCHI DI 100 MM, PRIMA NEVE SUI MONTI REATINI - Intensi rovesci di pioggia continuano ad interessare a più riprese il Lazio, specie nelle aree interne a ridosso dei principali comprensori montuosi per effetto dello stau. Dalla mezzanotte gli accumuli pluviometrici hanno raggiunto e superato in alcune località del Frusinate i 100 mm, mentre nell'hinterland di Roma gli apporti pluviometrici oscillano mediamente tra i 15 e i 25 mm. L'afflusso di aria relativamente fredda per la stagione di origine nordatlantica sta alimentando, inoltre, le prime nevicate sulle cime appenniniche: questa sera è tornato ad imbiancarsi il Terminillo, già a partire dai 1700-1800 metri di quota. 


AGGIORNAMENTO ORE 16. VIOLENTA GRANDINATA IN PROVINCIA DI CASERTA, DISAGI SULL'AUTOSTRADA A1 - Come riporta CasertaNews, un intenso temporale grandinigeno si è abbattuto poco prima delle ore 15 sulla provincia di Caserta, investendo l'area nord alle porte del Capoluogo di Terra di Lavoro. Da Santa Maria Capua Vetere a Casagiove (passando per Curti e Casapulla), la Nazionale Appia si presentava completamente imbiancata, con segnalazioni di problemi anche da parte degli automobilisti in uscita al casello di Caserta Nord dell'autostrada A1.

Violenta grandinata in provincia di Caserta, disagi sulla A1. (Fonte: Casertanews)
Violenta grandinata in provincia di Caserta, disagi sulla A1. (Fonte: Casertanews)

FORTI TEMPORALI SULLO IONIO PUNTANO IL SALENTO - Sospinti da un teso flusso di correnti sudoccidentali forti rovesci e temporali stanno impegnando il Mar Ionio e si dirigono verso il Salento. A pomeriggio inoltrato i fenomeni hanno raggiunto la costa e si stanno propagando verso il versante adriatico, mentre tuona nel Leccese.

NEVE SUL TARVISIANO FINO A 700M - Si è abbassato il limite pioggia-neve nel corso del pomeriggio sulle Dolomiti friulane con i fiocchi che, seppur bagnati e senza accumulo, si sono spinti fin verso i 700m di Tarvisio durante i rovesci più intensi. Sul settore dolomitico la neve scende mediamente a partire dai 1000-1100 metri. Quota neve in calo anche sulla fascia prealpina. Sta nevicando infatti anche nella stazione sciistica di Piancavallo, posta a circa 1200 metri.

MALTEMPO LAZIO: TANTI DANNI E ALLAGAMENTI - Le forti piogge che si stanno scaricando sul Lazio (accumuli di quasi 100mm sul Frusinate) hanno provocato il crollo di un ponte a Picinisco, con un'auto che è caduta in acqua e l'automobilista che è stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco. A San Biagio Saracinisco, sempre nel Frusinate, un bus è stato travolto da una colata di acqua e fango in località Pedimonte San Germano.

CAMPANIA, PESANTI ALLAGAMENTI IN IRPINIA - Interi quartieri sono rimasti allagati in Irpinia ad Avellino a causa delle abbondanti piogge delle ultime ore. Diversi gli interventi dei Vigili del Fuoco a causa dei rami e alberi caduti in strada per il forte vento, oltre ad aver soccorso alcuni automobilisti bloccati nelle loro automobili.

FORTI TEMPORALI SULLE ZONE IONICHE - Una linea temporalesca ha interessato le regioni ioniche, dalla Sicilia orientale alla bassa Calabria con accumuli pluviometrici fino a 60mm sul Reggino.

TORNADO A SOTTOMARINA DI CHIOGGIA, DANNI AGLI STABILIMENTI - Un tornado ha colpito in mattinata Sottomarina di Chioggia, durante un intenso passaggio temporalesco. Il vortice ha interessato le spiagge causando diversi danni agli stabilimenti, tra cui una gru crollata sotto la furia delle raffiche. Nel contempo i forti venti hanno spinto il mare fin dentro Chioggia che si è allagata, nonostante il Mose che invece ha salvato Venezia dall'acqua alta. 

SITUAZIONE. Alimentato da aria fredda in discesa dal Nord Europa un nuovo vortice di bassa pressione si è formato sull'Italia centro-settentrionale e dal suo centro si diparte una intensa perturbazione che provoca maltempo su gran parte delle regioni centro-settentrionali ma anche in Campania e Sicilia. Le temperature si mantengono piuttosto basse al Nord a causa dell'afflusso dell'aria fredda che converge all'interno del vortice e ne risente la quota neve, con i fiocchi che imbiancano le Alpi ma anche parte del l'Appennino.

NEVE SU ALPI E NORD APPENNINO - Alcuni fiocchi si sono spinti fin sulle Alpi occidentali e cadono a partire dai 1400m, ma è sui rilievi orientali che si assiste ai fenomeni più intensi, in particolare su quelli friulani, sulle Prealpi Venete e sul Trentino, dove la neve cade dai 1400/1500m. Anche l'Appennino tosco-emiliano è interessato da nevicate insistenti con limite pioggia-neve intorno a 1500m e fiocchi generosi che si accumulano sul Cimone.

Madonna di Campiglio imbiancata
Madonna di Campiglio imbiancata

MALTEMPO AL NORD - Sulla Val Padana sono in corso piogge e rovesci diffusi, specie sulle aree centro-orientali, con accumuli pluviometrici che vanno verso i 60mm sul Mantovano. I fenomeni divengono più deboli procedendo verso il Nordovest, specie tra alto Piemonte e alta Lombardia, anche se qualche fiocco interessa le zone di montagna.

TEMPORALI E NUBIFRAGI SUL TIRRENO, ESONDAZIONI - Un altro ramo della perturbazione sta impegnando le regioni centrali e parte di quelle meridionali con fenomeni spesso intensi, specie sul versante tirrenico. Particolarmente colpiti Lazio e Campania, dove i temporali della notte hanno provocato allagamenti ed esondazioni. Nel Frusinate si segnala l'esondazione del Fiume Rapido a Sant'Elia in seguito alle abbondanti piogge della notte e dell'alba, tanto che sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco. Allagamenti e disagi anche in Valcomina, nel Sorano e nel Cassinate dove alcune scuole oggi rimarranno chiuse, sempre nel Frusinate. Piogge e rovesci hanno raggiunto il versante adriatico, dalle Marche fino al Gargano.

SITUAZIONE AL SUD E ISOLE - Si segnalano ancora forti piogge e temporali tra Campania, Molise e alta Puglia con accumuli pluviometrici di ormai 70mm in provincia di Isernia. Rovesci infine su Sardegna nordoccidentale e Sicilia centro-orientale, anche se con minore intensità. Qualche temporale ha comunque interessato Palermo, così come il Catanese e la zona di Enna.

FORTI VENTI - Si segnala ancora una forte ventilazione mediamente occidentale sui bacini ad ovest dello Stivale con raffiche fino a 80-90km/h su tratti della costa campana, ma anche sulle valli molisane.

MAREA IN AUMENTO A VENEZIA - Con 130cm di marea previsti previsti nella mattinata di oggi è tornato a sollevarsi il Mose per arginare il fenomeno dell'acqua alta, dopo che era entrato in funzione la prima volta ad inizio ottobre.

PROSSIME ORE - Maltempo al Nord e sulle regioni tirreniche, fino al nord della Sicilia, con piogge e rovesci anche temporaleschi, in propagazione a Salento e regioni ioniche entro sera, anche di forte intensità. Fenomeni in progressiva attenuazione la sera sul basso versante tirrenico e in Sicilia. Più asciutto l'Adriatico centrale tra basse Marche e Abruzzo dove in giornata inizieranno a soffiare raffiche di Garbino che favoriranno schiarite, salvo qualche pioggia fino al mattino. Debole neve sulle Alpi dai 1400m/1500m circa, fenomeni più consistenti però in mattinata su Trentino, Dolomiti venete e friulane. Quota neve sui 1700m sull'Appennino centro-settentrionale con fenomeni più continui. La sera insistono piogge sparse al Nord e sulle tirreniche centro-settentrionali. Ventilazione sostenuta a rotazione ciclonica intorno al minimo sul Centro-Nord Italia e possibili mareggiate su coste ovest della Sardegna, del basso Tirreno, della Sicilia occidentale e su quelle ioniche. Per l'evoluzione prevista fino al weekend clicca qui.

Meteo Italia giovedì
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