11 giugno 2021
ore 12:02
di Lorenzo Badellino
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Inondazioni in Pakistan in un'immagine di archivio
Inondazioni in Pakistan in un'immagine di archivio

Pochi giorni fa il Pakistan centrale è stato colpito da una serie di forti temporali che hanno provocato piogge torrenziali, accompagnate da violente grandinate e intensi rinforzi del vento. La zona direttamente colpita è stata quella della provincia del Belucistan, la cui capitale Dhadar è stata assediata dalla caduta di chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, grandi come pompelmi. Le conseguenze sono state drammatiche.


Una persona ha perso la vita a causa della grandine caduta con estrema violenza per almeno due ore, una ventina di feriti e centinaia di animali nell'area di Mushkaaf del distretto di Kachhi, prevalentemente capre e pecore, sono stati uccisi mentre si trovavano a pascolare all'aperto. Ingenti danni si sono avuti inoltre in orti e alberi da frutto, mentre alcuni tetti di case sono andati distrutti.

I danni maggiori hanno interessato le costruzioni meno resistenti, in particolare le case di terra, molte delle quali travolte e completamente distrutte. Molti i black out segnalati in zona, a causa della caduta di pali della luce sradicati dalla forza del vento e dal terreno impregnato d'acqua. E' stata chiusa al traffico l'autostrada che collega la città di Quetta a Sukkur, che taglia in due il paese unendo le estremità prossime al confine con l'India e con l'Afghanistan.


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