14 gennaio 2019
ore 20:00
di Lorenzo Badellino
tempo di lettura
2 minuti, 58 secondi
 Per tutti

SITUAZIONE METEO ORE 16,30. Passano le ore e il fronte in azione sul Meridione inizia a mollare la presa da nord, con i fenomeni che insistono ormai solo su Puglia, Lucania, Calabria ed est Sicilia, anche con qualche temporale sul Gargano e sul Messinese, mentre sull'Appennino la neve cade oltre i 1100/1300m. Più a nord i cieli si sono liberati, ma sulle Alpi confinali le correnti settentrionali continuano ad addossare nubi e nevicate, in particolare sul confine franco-svizzero e tra il settore retico e quello alto atesino.

Nel Trentino sudorientale si segnalano invece incidenti per gelicidio. Coinvolta soprattutto la Valsugana e la Strada Statale 47, dove a causa della pioggia ghiacciata sulla sede stradale si è verificato in mattinata un tamponamento a catena che ha coinvolto 30 veicoli provocando 18 feriti, di cui 5 gravi, e la temporanea chiusura della strada, riaperta poi intorno alle 13.

Sui confini alto atesini invece le nevicate abbondanti delle ultime ore hanno fatto salire il pericolo valanghe fino al grado 5 (molto forte) nella scala che va da 1 a 5, tanto che per motivi di sicurezza è stata chiusa la Vallelunga da Curon in poi.

Sulla Pianura Padana centro-occidentale invece il fohn ha fatto schizzare verso l'alto le temperature, con punte di 16° a Milano e Bergamo, 15° a Torino.

SITUAZIONE METEO ORE 10. Provenuta dal Nord Atlantico una perturbazione sta attraversando parte dello Stivale con effetti diversi a seconda delle zone. Le correnti settentrionali addossano i fenomeni ai versanti esteri delle Alpi con nevicate che a tratti riescono però a sfondare verso il settore meridionale alpino. Accumuli di fresca che raggiungono i 30/50cm in Valle Aurina (Alto Adige), 40cm a Livigno. Asciutto il resto del Nord, sottovento alle Alpi con schiarite prevalenti, mentre i fenomeni si ripresentano al Centro-Sud peninsulare con piogge e rovesci su Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata e Puglia.

I fenomeni più intensi interessano la Campania, mentre sulla dorsale appenninica la neve cade a partire dai 1100/1200m del settore laziale-abruzzese, ai 1400m di quello campano-lucano. Si segnalano inoltre i forti venti di Maestrale che stanno soffiando su parte dell'Italia, in particolare sulla Sardegna dove si è raggiunta una raffica di quasi 140km/h nel Cagliaritano.


Nel seguente video la situazione di questa notte in Valle Aurina (BZ), una delle poche interessate da abbondanti nevicate, mentre il resto delle Alpi rimane in condizioni di siccità:

PROSSIME ORE. In giornata la perturbazione abbandonerà gradualmente le regioni centrali per concentrarsi al Sud, con piogge e rovesci più intensi sulla Calabria tirrenica che coinvolgeranno anche parte della Sicilia, specie il Messinese. In serata fenomeni in attenuazione anche con alcune schiarite, salvo un po' di instabilità che si attarderà in Puglia. Quota neve sui 1200m sulla dorsale, in calo a 1000m in serata. Bello sul resto d'Italia salvo addensamenti e neve sulle Alpi confinali dagli 800/1000m con qualche fiocco ancora in sconfinamento al versante sud. Ancora venti sostenuti di Maestrale, specie su Tirreno ed isole con raffiche che potranno toccare i 100km/h. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

Importanti novità per la fine del mese. Qui i dettagli

Febbraio, cosa ci riserverà? Ecco i dettagli

Segui la situazione in diretta attraverso le nostre webcam

Venti sostenuti su gran parte d'Italia, raffiche anche a 100km/h. Ecco le nostre mappe grafiche

Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati