4 dicembre 2022
ore 15:50
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Neve in California (Immagine di archivio)
Neve in California (Immagine di archivio)

Il mese di dicembre in California è cominciato all'insegna delle tempeste tipicamente invernali, con nevicate abbondanti in montagna e venti che in alcuni casi hanno raggiunto i 180km/h. Il clou del maltempo è stato giovedì, quando a San Francisco si sono registrati accumuli pluviometrici di 170mm, ovvero la metà di quelli che sono caduti nel mesi di novembre. In quota le precipitazioni si sono trasformate in neve, caduta abbondante tanto da aver provocato disagi nella circolazione stradale.

L'Interstate 80 a Donner Pass e l'autostrada 50 a Echo Summit sono state chiuse per la presenza di numerose automobili rimaste bloccate per la neve. Su alcuni resort invernali sono caduti circa 60cm di neve fresca in meno di 24 ore, rendendo però il manto instabile sui pendii e facendo aumentare il rischio di valanghe, destinato a rimanere elevato anche nei prossimi giorni.


Fino a lunedì altre nevicate interesseranno i rilievi californiani, mentre alle quote più basse pioverà abbondantemente, con il maltempo che si concentrerà prevalentemente sui settori centro-settentrionali dello stato. Passato questo peggioramento lo spessore totale delle neve caduta negli ultimi giorni potrà arrivare a toccare il metro di altezza.


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