3 aprile 2022
ore 23:45
di Carlo Migliore
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 Per tutti
Cronaca meteo, ancora rovesci, temporali, grandine e tanta neve
Cronaca meteo, ancora rovesci, temporali, grandine e tanta neve

ULTIMI ROVESCI E TEMPORALI CON GRANDINE, TANTA NEVE SUI MONTI - Volge ormai al termine questo intenso episodio di matrice invernale che ha visto tanta pioggia specie al Centro Sud ma anche al Nord e nevicate abbondanti che si sono spinte fino a quote basse. Il Bilancio è positivo per quanto riguarda gli apporti pluviometrici ma va fatto un distinguo per le varie zone. La Pioggia che mancava al Nord da mesi non è caduta ovunque, ci sono molte zone del Nordovest dove è piovuto poco e anzi, i fenomeni temporaleschi e grandinigeni hanno persino localmente aggravato le condizioni delle colture già provate dalla lunga siccità. Ma nel complesso il bacino idrografico del fiume Po ha ricevuto buone precipitazioni di cui beneficerà soprattutto la bassa Padana. Importanti accumuli pluviometrici hanno interessato anche le regioni centrali tirreniche e la Campania con punte tra venerdì e domenica di 150-200mm cadute nell'entroterra salernitano. Gli accumuli più abbondanti dalla mezzanotte nel Cosentino fino a 33mm. E poi la neve, tanta e fino a bassa quota con accumuli freschi in Appennino sopra agli 800-900m fino a 30cm e oltre. Adesso l'instabilità riguarda essenzialmente poche zone del Nord, dove sono presenti dei rovesci che sulla Liguria si sono associati ancora a delle brevi grandinate. Qualche piovasco isolato è presente anche al Centro, prevalentemente lungo l'Appennino ed al Sud soprattutto tra Molise e Puglia. Altrove il tempo di è rimesso e grazie al sole, un sole che è pur sempre di aprile, il clima si è leggermente mitigato. Le temperature massime sono salite rispetto alla giornata di sabato ma si mantengono ancora ovunque sotto media. Rari i 14-15°C al Centro Nord con valori per lo più compresi tra 11 e 13°C. I 15°C si superano solo in Sardegna, Puglia, Calabria e Sicilia ma non si va oltre i 17-18°C.

Appennino Lucano (Picerno), 950m questa mattina. (foto di Salvatore Pace)
Appennino Lucano (Picerno), 950m questa mattina. (foto di Salvatore Pace)

DEBOLI PIOGGE AL NORD. Piogge sparse interessano le regioni settentrionali nel corso del pomeriggio, in particolare Lombardia, Veneto, Friuli VG ed Emilia Romagna, a tratti anche le zone interne della Liguria. Si tratta comunque di fenomeni sparsi a macchia di leopardo che non danno luogo ad accumuli pluviometrici di rilievo.

TEMPORALI IN PUGLIA. Temporali si sono formati dal primo pomeriggio in Puglia, sia sul Gargano che sulle zone interne della provincia di Bari, anche accompagnati da grandine.

ANCORA INSTABILE SUL BASSO TIRRENO. Tese correnti occidentali determinano l'attardarsi dell'instabilità sui settori tirrenici meridionali, con piogge e rovesci che impegnano Campania e Calabria. Sono ancora in corso nevicate a quote basse sulle zone interne campane e sulla Calabria, con fiocchi che si sono spinti fino a 500/700m. Si sono invece esauriti i fenomeni sul Lazio, dopo le incredibili nevicate a bassa quota di sabato sera sulla zona dei Castelli e il Viterbese, a tratti anche il Frusinate. Notevoli gli accumuli di neve fresca anche sull'Appennino meridionale, con circa 30cm sulla Lucania a 1000m di quota, anche se ormai le precipitazioni sono divenute molto deboli.

Appennino Lucano (Picerno), 950m questa mattina. (foto di Salvatore Pace)
Appennino Lucano (Picerno), 950m questa mattina. (foto di Salvatore Pace)

ROVESCI SULL'EMILIA, RISVEGLIO INVERNALE. Insiste una certa instabilità sull'Emilia Romagna in avvio di domenica con piogge e rovesci su Modenese e Ravennate. Anche in questo caso la giornata di sabato ha visto nevicate a quote molto basse, praticamente pianeggianti o poco più. Intanto il risveglio domenicale è caratterizzato anche da temperature decisamente rigide, quasi invernali, con minime fino a 3°C su alcune zone di campagna tra Piacenza e Parma.

MINIME INVERNALI. L'aria fredda affluita dall'Artico ha determinato minime praticamente invernali su gran parte d'Italia, laddove le schiarite hanno permesso l'irraggiamento notturno. Segnaliamo valori quasi da record per il mese di aprile, fino a -2°C ad Aosta, -1°C in Piemonte sull'Eporediese, ma anche alla Malpensa e a L'Aquila, 0°C a Viterbo, 1°C a Firenze e Frontone (PU), Viterbo e Arezzo, 2°C a Bolzano e Perugia. In quota si segnalano minime intorno a -10°C sulle Alpi occidentali a 1500m, -11°C alla Paganella.

SITUAZIONE. Il vortice di bassa pressione generatosi sul Golfo Ligure e alimentato da correnti fredde in discesa direttamente dall'Artico si sposta nel corso di domenica verso levante e tende a colmarsi, ma la perturbazione che si snoda dal suo centro è ancora in grado di condizionare il tempo su alcune delle nostre regioni. La sua parte più attiva interessa nelle prime ore della giornata il settore tirrenico meridionale, ma perderà energia nel corso della giornata. Nelle ore pomeridiane tornerà a farsi sentire con lo sviluppo di una diffusa instabilità sulle regioni centro-meridionali, soprattutto sulle zone interne, poi anche al Nord, in prossimità delle zone alpine e al Nordovest, con rovesci nevosi ancora fino a quote relativamente basse.

METEO PROSSIME ORE. Spiccata variabilità su Lombardia e Nordovest con formazione di qualche pioggia tra il pomeriggio e la sera o debole nevicata in Piemonte dai 600/800m circa. Parziali schiarite sul resto del Nord e clima più asciutto, ma tra pomeriggio e sera locali deboli fenomeni attesi su alte pianure e Prealpi centro-orientali, nevosi dai 500/700m. Ampie schiarite al mattino su Sardegna e regioni centrali, ma in giornata instabilità in aumento su Toscana interna, Umbria, interne marchigiane e Abruzzo con alcuni rovesci, nevosi dagli 800/900m. Al Sud rovesci al mattino su Campania e Calabria tirrenica, qualche piovasco isolato sulla Puglia, schiarite anche ampie sul resto del Meridione. Nel corso della giornata si attenuano i fenomeni sul basso Tirreno ma qualche pioggia si intensificherà su Puglia e Basilicata e in serata anche al Nord della Sicilia, con fiocchi di neve sull'Appennino dai 600/900m. Ventilazione tesa da ovest-nordovest. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia. Per l'evoluzione per la nuova settimana clicca qui.

Meteo Italia domenica
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