23 gennaio 2021
ore 23:57
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Meteo Italia sabato
Meteo Italia sabato

SITUAZIONE. Un profondo minimo depressionario si è scavato sull'Italia settentrionale e pilota una perturbazione che sta agendo su gran parte delle nostre regioni settentrionali, delle tirreniche e del Sud. Lo stesso attiva impetuosi venti occidentali che stanno spazzando i nostri mari ma anche le zone interne dello Stivale.

NUOVA PERTURBAZIONE VERSO LE ALPI OCCIDENTALI. La sequenza interminabile di fronti atlantici che si susseguono sull'Italia è caratterizzata da un nuovo fronte di origine atlantica diretto verso le Alpi occidentali. Qui la nuvolosità sta aumentando e i primi deboli fenomeni iniziano ad interessare i settori piemontesi e valdostani confinanti con la Francia, nevosi fino a bassa quota.

Cogne (AO): nuova perturbazione in arrivo dal Monte Bianco
Cogne (AO): nuova perturbazione in arrivo dal Monte Bianco

CONTINUA A PIOVERE SU EMILIA E NORDEST. La perturbazione non molla la presa sull'Emilia Romagna con piogge che all'ora di pranzo si concentrano tra Parma, Bologna e il Ferrarese ed accumuli pluviometrici che sull'Appennino raggiungono i 70mm. Rimane alta l'allerta per i corsi d'acqua la cui portata si avvicina o tocca i livelli di allerta. Pioggia incessante anche sul triveneto con accumuli pluviometrici che sulla pedemontana friulana superano frequentemente i 50mm dalla mezzanotte.

TEMPORALI SUL BASSO TIRRENO. Il ramo meridionale del fronte sta interessando le regioni meridionali e in particolare quelle del versante tirrenico centro-meridionale, con temporali su Lazio, Campania e Calabria, con coinvolgimento anche della Sicilia. Gli accumuli pluviometrici in poche ore sono balzati fino a 30mm in Calabria al confine con la Basilicata, sulla zona del Pollino. Nevica sui rilievi della Sila ma ancora a quote piuttosto elevate, oltre i 1500m circa.

FIUMI IN PIENA IN EMILIA. Le abbondanti piogge degli ultimi giorni, in particolare di venerdì ma che proseguono anche nella giornata di oggi hanno innalzato notevolmente la portata dei fiumi in Emilia, anche a causa della fusione della neve presente in Appennino. In particolare l'Enza a Sorbolo raggiunge il livello di allerta 3, il Secchia e il Panaro nel Modenese raggiungono il livello 2, così come l'Arda, il Taro, il Parma e il Baganza, anche se la loro portata risulta in calo.


NEVE SULLE ALPI A QUOTE COLLINARI. Il fronte ha ormai abbandonato il settore alpino occidentale, dove i fenomeni sono in esaurimento, ma si sofferma all'alba di oggi su quello centro-orientale con nevicate già a partire dai 500/700m. Piove invece sui fondovalle della Valtellina e dell'Alto Adige, dove la temperatura risulta leggermente sopra zero.

Madonna di campiglio
Madonna di campiglio

ROVESCI SULLA VAL PADANA CENTRO-ORIENTALE. Tutto il settore centro-orientale della Pianura Padana si è svegliato sotto piogge e rovesci battenti che raggiungono il massimo della loro intensità sul settore lombardo-veneto e friulano ed in particolare a ridosso della fascia alpina. Notevoli gli accumuli pluviometrici sulla pedemontana friulana, di quasi altri 40mm solo dalla mezzanotte. i fenomeni si sono invece attenuati all'estremo Nordovest, ormai liberato dall'azione del fronte in spostamento verso levante, anche se nella notte piogge battenti hanno continuato ad interessare il Levante Ligure con altri 20mm di accumulo sullo Spezzino. Allagamenti si sono avuti sulla zona di Genova in seguito alle abbondanti piogge di venerdì, in particolare a Chiavari.

ALTA TOSCANA SOTT'ACQUA. L'alto Tirreno è una delle zone d'Italia più colpite dal maltempo degli ultimi giorni, direttamente esposta ai flussi di Libeccio carichi di nubi e piogge. La pioggia incessante delle ultime 24 ore ha portato i pluviometri a registrare valori intorno a 150mm sulla Versilia, con punte di quasi 200mm sulle zone appenniniche tra Garfagnana e Lunigiana. Tutta l'area appenninica tosco-emiliana è alle prese con il maltempo intenso, tanto che è cominciata la fase di tracimazione della diga di Ridracoli per il riempimento dell'invaso a causa sia delle abbondanti piogge che della fusione della neve preesistente. Si segnala anche la piena di diversi corsi d'acqua, tra cui il Bisenzio.

LIMITE NEVE IN CASLO SULL'APPENNINO SETTENTRIONALE. L'aria più fredda che spinge il fronte sta determinando l'abbassamento del limite delle nevicate sulla dorsale appenninica settentrionale, dopo il netto rialzo di venerdì per il mite respiro del Libeccio che l'aveva portato fin verso i 1500m sul settore tosco-emiliano. Al mattino di sabato il calo delle temperature sta favorendo nevicate già a partire dai 700/900m.

ROVESCI E TEMPORALI AL SUD. Il ramo meridionale della perturbazione sta coinvolgendo le regioni meridionali con temporali sul versante tirrenico della Calabria e fenomeni che si inoltrano verso est fino a raggiungere la Puglia settentrionale. Piogge e rovesci anche in Sicilia, in movimento da ovest verso est con fenomeni che al primo mattino di oggi, sabato, stanno raggiungendo il versante ionico.

RAFFICHE FINO A 100KM/h. I venti burrascosi che innesca il minimo di pressione sul Nord Italia raggiungono i 90km/h sulla costa marchigiana, mentre sulle zone interne le raffiche raggiungono anche i 100km/h sullo spartiacque tra Toscana ed Emilia. Forti venti occidentali stanno comunque spazzando anche la Sardegna e le regioni centro-meridionali, con raffiche fino a 100km/h nel Salernitano.

METEO PROSSIME ORE. Graduali schiarite al Nordovest in estensione a Lombardia ed Emilia in giornata, inizialmente instabile su Spezzino, est Piemonte, Lombardia, Triveneto ed Emilia con piogge e rovesci più frequenti su alto Veneto e Friuli VG, ma in attenuazione in giornata e con schiarite in avanzamento da ovest, ad eccezione del Friuli VG dove le piogge si attarderanno fino a sera. Neve dai 500/600m. Iniziale instabilità anche su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Calabria tirrenica e Sicilia, con rovesci sparsi e locali temporali sul basso Tirreno, ma che tenderanno ad attenuarsi in giornata e con parziali schiarite in avanzamento dall'alto Tirreno. Neve sull'Appennino centro-settentrionale dai 700/900m, dai 1300/1500m su quello meridionale. Più asciutto sulle adriatiche con schiarite anche ampie in giornata, salvo qualche pioggia fino al pomeriggio su Marche e Puglia. Tra pomeriggio e sera peggiora su Alpi occidentali per l'arrivo di una nuova perturbazione dalla Francia, con neve dai 500m e piogge la sera su Levante Ligure e alta Toscana. Venti tesi tra Ostro, Libeccio e Ponente con mareggiate sulle coste tirreniche e raffiche intense sull'Appennino. Temperature stabili o in lieve calo, clima mite sul versante adriatico e ionico per effetto dei venti di caduta appenninici e meridionali. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia. Per l'evoluzione prevista per domenica clicca qui.


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