Redazione 3BMeteo
11 ottobre 2020
ore 23:55
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Cronaca Italia
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AGGIORNAMENTO ORE 19:00 - MALTEMPO E FREDDO, FIOCCHI FIN SOTTO I 1000m: l'area di bassa pressione che si è scavata attorno all'Italia dopo l'ingresso sul Mediterraneo delle correnti fredde dal nord Europa  continua a portare maltempo su diverse regioni, in particolare al Centro Nord anche se il fronte più avanzato della perturbazione in queste ore ha raggiunto parte del Sud. Piogge abbondanti ed estese interessano ancora gran parte della Valpana centro orientale con accumuli che superano ormai i 120mm nel Trevigiano. Continua per altro a nevicare sulle Alpi orientali anche se i fenomeni si stanno indebolendo dopo le copiose nevicate di stamattina. La neve ha fatto la sua comparsa fin sotto i 1000m ma con accumuli prevalentemente sopra 1000-1300m sulle Dolomiti e dai 1400-1600m sulle Prealpi. Ad Arabba raggiunti i 40cm freschi di spessore. 

I fenomeni si sono mostrati anche a carattere temporalesco sullo Spezzino. Temporali anche in Toscana ma in generale i fenomeni sulle regioni centrali stanno risultando più sporadici dopo gli accumuli fino a 50mm del Lazio della prima parte della giornata. Intanto l'irruzione di aria fredda dalla Porta della Bora con venti sul Triestino fino a 100km/h ha portato un drastico abbassamento delle temperature. Attualmente sulla Valpadana centro orientale i valori sono compresi tra 9 e 11°C mentre sul settore occidentale si arriva fino a 14°C, sono valori serali più tipici  di metà novembre.

AGGIORNAMENTO ORE 17: persistono le condizioni avverse sul Golfo di Trieste, dove in mattinata è stata annullata la Barcolana, la celebre regata velica che attira appassionati e professionisti da tutto il mondo: in queste ore la Bora sta soffiando con raffiche a 100 km/h. Proseguono le nevicate copiose, seppur in indebolimento, su Dolomiti e Prealpi orientali, dove oltre i 2000 m si registrano accumuli di neve fresca localmente superiori ai 50 cm. Nelle prossime ore piogge e rovesci interesseranno Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria di Levante e alta Toscana; qualche fenomeno a carattere sparso interesserà anche il Sud della Sardegna, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise e Gargano. 

Trieste: maltempo con Bora a 100km/h
Trieste: maltempo con Bora a 100km/h

AGGIORNAMENTO ORE 14: TORMENTE DI NEVE SULLE DOLOMITI - Il maltempo sta raggiungendo la sua fase apicale su Triveneto, Emilia orientale e Romagna. Tra le Prealpi bellunesi e l'alto Trevigiano si registrano picchi di 90-110 mm di pioggia dalla mezzanotte. Continua a nevicare sulle Alpi centro-orientali: sulle Dolomiti gli accumuli nevosi al suolo superano i 15-20 cm. La quota neve, mediamente compresa tra i 1300 e i 1500 metri, si abbassa localmente fin verso i 1000-1200 m in Val Pusteria, Val Gardena, Val Badia, Cadore, Ampezzano, Agordino, Carnia e Dolomiti di Brenta. I fiocchi verso metà giornata si sono spinti fino a Tarvisio paese, a quota 700 metri. Lungo le arterie montane si registrano disagi alla circolazione. Chiuso il versante altoatesino dello Stelvio.

DIRETTA METEO, ORE 9: MALTEMPO IN INTENSIFICAZIONE AL NORDEST, NEVE SULLE DOLOMITI DAI 1000 METRI - A partire dalla tarda serata di ieri, il fronte freddo in transito sul Nord Italia ha determinato un deciso peggioramento del tempo su Liguria, basso PiemonteLombardia centro-orientale ed Emilia Romagna. Piogge e temporali nella notte hanno coinvolto in particolare Levante ligure, Cuneese, Alessandrino, Piacentino, Cremonese, Lodigiano, bassa Bergamasca, Bresciano e Mantovano con apporti pluviometrici tra i 10 e i 20 mm. Cieli grigi e precipitazioni assenti a Milano, ampi spazi soleggiati a Torino, ai margini della perturbazione. 

Tra la tarda nottata e le prime luci dell'alba il maltempo si è rapidamente esteso anche a Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, dove si registrano forti rovesci temporaleschi, precipitazioni anche a regime di nubifragio e puntuali grandinate di piccole dimensioni. Accumuli prossimi o superiori ai 40-50 mm si riscontrano nelle province di Verona e Venezia, sull'alto Vicentino e nelle località pedemontane del Trevigiano. Nevica sulle Alpi centro-orientali, localmente fin verso i 1000-1200 metri. A Trieste pioggia battente e Bora fino ai 70-80 km/h: condizioni che hanno comportato l'annullamento della Barcolana.

Nevica copiosamente a Bellamonte (TN)
Nevica copiosamente a Bellamonte (TN)
Nevica fin verso i 1000 metri in Trentino: la situazione a Predazzo (fonte: predameteo.it)
Nevica fin verso i 1000 metri in Trentino: la situazione a Predazzo (fonte: predameteo.it)
Nevica a Livigno. Fonte: Parkchaletvillage.com
Nevica a Livigno. Fonte: Parkchaletvillage.com
Nevica al Passo dello Stelvio
Nevica al Passo dello Stelvio

PEGGIORA ANCHE AL CENTRO, PIOGGE A ROMA E FIRENZE - Seppur in misura più irregolare e localizzata, le piogge non risparmiano nemmeno le regioni del Centro: in Toscana rovesci e temporali a tratti intensi coinvolgono le province di Massa-Carrara e Firenze. Piove inoltre sul medio e basso Lazio (Roma compresa) e a carattere sparso su Marche e Abruzzo. Tempo in deciso peggioramento anche in Sardegna, dove si attende una marcata intensificazione dei venti di Ponente e Maestrale. Ancora temporaneamente stabile e per larghi tratti soleggiato sulle regioni del Sud Italia, eccezion fatta per locali piogge su Molise e Casertano.

Maltempo domenica, specie al Centro Nord
Maltempo domenica, specie al Centro Nord

PROSSIME ORE: ANCORA MALTEMPO SUL TRIVENETO, PEGGIORA AL CENTRO-SUD - Nel corso della giornata il sistema frontale evolverà gradualmente verso Sudest, coinvolgendo in misura crescente le regioni centro-meridionali. Nel pomeriggio rovescitemporali insisteranno ancora su Liguria centro-orientale, Triveneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo, per poi estendersi anche a Campania, Molise, settori settentrionali di Puglia e Basilicata e Ovest Sicilia; condizioni di spiccata variabilità atmosferica coinvolgeranno la Sardegna e le regioni di Nordovest, dove la fenomenologia avrà carattere sparso, intermittente e irregolare. Il crescente afflusso di correnti fredde per la stagione di origine artico-marittima determinerà una decisa diminuzione delle temperature a partire da Nord. Entro sera quota neve in calo fin verso i 900-1200 metri su Dolomiti e Alpi Carniche e intorno ai 1400-1500 metri sull'Appennino settentrionale. Venti tesi o a tratti forti di Bora sull'alto Adriatico, di Ponente e Maestrale sui bacini centro-meridionali italiani con burrasche sul Tirreno e intense mareggiate sul Mare di Sardegna.


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