5 giugno 2020
ore 23:50
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Immagine di archivio
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AGGIORNAMENTO ORE 20. RESIDUI FENOMENI SU CENTRO E NORDEST, ANCORA MOLTO INSTABILE AL SUD - Nelle ultime ore della residua instabilità sotto forma di locali acquazzoni si è presentata sull'Umbria nonché sul Lazio orientale e relativo Appennino; locali fenomeni anche sul Friuli mentre alcuni temporali di calore si sono sviluppati sulle Prealpi bresciane. Condizioni spiccatamente instabili, invece, si sono registrate al Sud con temporali anche forti sulla Calabria ionica (picchi di 30-40 mm), piogge tra moderate e forti sulla Campania con picchi di 50 mm, mentre violenti rovesci stanno interessando la Basilicata e la Puglia con cumulate massime tra 50 e 70mm. Nelle prossime ore ancora rovesci al Meridione, con recrudescenze temporalesche sulla Calabria, in particolare sul crotonese; al Nord nuovi acquazzoni tra Veneto orientale e Friuli entro la tarda notte.

AGGIORNAMENTO ORE 17. MAREGGIATE SU ALCUNI LITORALI - Nella notte una violenta mareggiata si abbattuta sulla costa veneta nella zona di Rovigo. In particolare a Boccasette una spiaggia attrezzata e stata distrutta, dopo che era appena stata riaperta. Stessa sorte su alcuni tratti delle coste tirreniche come avvenuto a Terracina, nel Lazio. Una forte tromba d'aria si è abbattuta nel primo pomeriggio tra Manciano e Orbetello in provincia di Grosseto; si registrano vari danni a cose, fortunatamente non a persone.


IL MALTEMPO SI CONCENTRA AL SUD - Intanto la parte più attiva della perturbazione sta interessando il Sud Italia, specie est Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia dove sono in atto rovesci e temporali con accumuli pluviometrici intorno ai 40/45mm tra Salernitano e Potentino.

AGGIORNAMENTO ORE 15. MALTEMPO FRIULI, EVACUAZIONI IN CORSO -  Fa paura il fiume Natisone in Friuli che rischia di esondare per le forti piogge delle ultime ore. Una famiglia di San Pietro al Natisone è stata evacuata perché una frana incombe sulla loro abitazione e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Udine e la Protezione Civile Comunale. Altri interventi di soccorso sono stati effettuati a causa di allagamenti in scantinati, alberi caduti e strade trasformate in torrenti, con il Cividalese che risulta fortemente colpito. Gli accumuli pluviometrici raggiungono localmente i 300m.

PIOGGIA BATTENTE AL SUD, TEMPERATURE FINO A 16°C IN PIENO GIORNO - Nel frattempo la parte più attiva della perturbazione interessa gran parte del Sud peninsulare dove sono in atto piogge e rovesci diffusi, con temperature ben al di sotto della media: in pieno giorno si registrano valori anche di 16-17°C come nel caso di Napoli e Bari, ma in generale non si superano i 22-23°C. Da segnalare anche temporali localmente forti in transito sulla Sicilia

NUOVI FOCOLAI TEMPORALESCHI AL CENTRO - Nuovi focolai temporaleschi post-frontali stanno inoltre prendendo vita al Centro in particolare su Toscana interna, Umbria, Lazio, ma occasionalmente anche sull'Emilia Romagna. Ancora piogge sparse anche tra basse Marche e Abruzzo. 

AGGIORNAMENTO ORE 12,30. SI INTENSIFICA IL MALTEMPO SUL BASSO TIRRENO -  Con l'avanzamento del fronte verso le regioni meridionali il tempo sta subendo un deciso peggioramento sulle regioni del basso Tirreno, alle prese con piogge e temporali. I fenomeni più importanti stanno interessando Sicilia, Calabria occidentale, Campania, ma anche Molise e alta Puglia, con accumuli pluviometrici già oltre i 40mm sul Casertano. Anche a Napoli si segnalano rovesci temporaleschi accompagnati da raffiche di vento, prevalentemente da sud-sudovest.

AGGIORNAMENTO ORE 9. ALLAGAMENTI NEL FRIULI VG -  Piogge e temporali particolarmente insistenti stanno interessando anche ad inizio mattinata il  Friuli, alle prese con allagamenti nella zona di Udine, dove decine sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco, anche esondazioni di alcuni corsi d'acqua secondari.

AGGIORNAMENTO ORE 8. Un'intensa perturbazione sta attraversando l'Italia, pilotata da una depressione che si è inoltrata dall'Europa centro-settentrionale e dal Mare del Nord fin sul Mediterraneo centrale. Dopo aver abbandonato il Nordovest, dove sono subentrati ampi rasserenamenti, si sta concentrando oggi sul resto d'Italia con un carico di piogge e temporali anche forti, accompagnati da raffiche di vento.

FORTE VENTO, UNA VITTIMA NEL LAZIO - Proprio il forte vento è stato la causa di una tragedia nel pomeriggio di ieri, giovedì, sulle coste laziali. Un'imbarcazione che stava rientrando in porto con a bordo tre pescatori si è ribaltata a causa del forte Scirocco che soffiava in zona e del moto ondoso sostenuto si è ribaltata causando la morte di una persona e il ferimento degli altri due. Il vento è stato impetuoso tutta la notte, con provenienza tra sudovest e sudest e raffiche fino a 100km/h sull'Appennino campano, oltre 110km/h sul Palermitano.

ACQUA ALTA A VENEZIA, RARA A GIUGNO - Nella serata di ieri, 4 giugno, Venezia è stata interessata dall'acqua alta, un evento piuttosto raro a giugno e indotto dal passaggio di una intensa perturbazione atlantica in concomitanza con la marea di Luna piena. I venti di Scirocco infatti hanno sospinto le acque del mare verso il capoluogo veneto, con una marea che ha raggiunto i 116cm, quanto basta per allagare piazza San Marco

FORTI TEMPORALI SUL CENTRO ITALIA - Dopo aver finalmente mollato la presa in Toscana, dove nelle ultime 24 ore gli accumuli pluviometrici hanno localmente raggiunto i 200mm (Lucchesia), il fronte si è concentrato nella notte su Marche, Abruzzo, Molise e Lazio. Qui si sono avuti forti temporali anche grandinigeni con accumuli pluviometrici che solo dalla mezzanotte hanno raggiunto i 50mm, superandoli nel Matese. A seguito delle forti piogge si sono avuti anche ingrossamenti dei corsi d'acqua, come avvenuto sin da ieri in Toscana ma anche sul versante emiliano dell'Appennino.

TEMPORALI RAGGIUNGONO IL SUD - Con l'avanzamento del fronte verso sud i fenomeni hanno interessato anche le isole maggiori e le regioni meridionali insulari, in particolare Campania, Calabria e Puglia, dove stanno subendo un'intensificazione proprio in queste ore.

MALTEMPO AL NORDEST, NEVE A 2000m - Spostandosi verso sudest il fronte riesce ancora a coinvolgere il Triveneto con fenomeni che risultano particolarmente intensi sul Friuli VG. Solo dalla mezzanotte si registrano accumuli pluviometrici di quasi 160mm sulla Giulia. Nel frattempo l'aria fredda che spinge il fronte ha provocato un abbassamento delle temperature e della quota neve sulle Alpi, con i fiocchi che sono scesi fino a 1900/2000m sulle Dolomiti.

METEO PROSSIME ORE. Al Nord ampie schiarite al Nordovest salvo residui piovaschi fino al mattino sullo Spezzino. Instabile su est Lombardia, Triveneto, Emilia orientale e Romagna con rovesci e temporali anche forti sul Friuli VG, ma con fenomeni in attenuazione da ovest tra pomeriggio e sera. Al Centro inizialmente instabile sulle aree tirreniche e in Sardegna con rovesci al mattino e qualche temporale sul basso Lazio, ma in miglioramento dal pomeriggio e con tendenza a schiarite. Forte instabilità su Appennino e adriatiche con piogge e temporali anche forti, ma in lenta attenuazione in giornata fino ad esaurimento in serata e prime schiarite. Al Sud instabilità marcata con piogge e temporali anche forti dal pomeriggio sulle peninsulari, in particolare sulla Puglia. In serata fenomeni in esaurimento in Sicilia con prime schiarite. Temperature in calo. Venti tesi o forti tra sudovest e sudest, con tendenza a Maestrale sui bacini occidentali. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

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