26 gennaio 2021
ore 23:44
di Davide Sironi
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 Per tutti
Cronaca Italia martedì
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AGGIORNAMENTO ORE 19:00 - TEMPORALI E NEVE A BASSA QUOTA TRA MOLISE, PUGLIA E APPENNINO CAMPANO: nel corso delle ultime ore l'arrivo del nucleo più freddo relativo all'irruzione da nord, ha favorito la formazione di una linea di instabilità temporalesca semi stazionaria che dal Molise ha interessato la Puglia settentrionale e parte dell'Appennino campano. Durante i temporali la quota neve si è abbassata repentinamente tanto che un rovescio di neve tonda è stato segnalato anche sul tavoliere, nella città di Foggia. Mediamente però la neve cade dai 300-500m. Imbiancato il fortore, l'alta Irpinia e parte del Gargano con i primi fiocchi cominciano a cadere anche sull'alta Murgia. Sul resto del Sud qualche pioggia isolata viene segnalata sulla Calabria meridionale, nel Salento e sulla Sicilia. Per quanto riguarda il resto della Penisola, nulla da segnalare se non le temperature in ulteriore calo, già prossime allo zero nelle valli umbre e toscane nonché su alcuni tratti della Valpadana, soprattutto Emilia orientale e Romagna.

AGGIORNAMENTO ORE 14:30  Il tempo è in via di miglioramento ma si segnala ancora qualche rovescio tra Abruzzo meridionale, Molise e Puglia nevoso sino a quote collinari, oltre a qualche acquazzone sulla Sicilia, tra Ragusano e Siracusano. Nel Lazio il maltempo ha determinanto la piena del fiume Turano, nel rietino. L'onda di piena è attesa per il primo pomeriggio, a causa del rilascio dell'acqua da parte del gestore della diga dell'omonimo lago che sta provocando l'esondazione del torrente in vari punti lugo il tratto che porta verso la Piana Reatina, in particolare nel territorio del comune di Roccasinbalda. 

AGGIORNAMENTO ORE 11: Notte di paura a Rota Greca (CS) dove una frana ha coinvolto 3 case a monte del centro abitato; è in corso l'intervento dei vigili del fuoco e l'evacuazione di diversi edifici a valle. Le condizioni meteorologiche sono in via di miglioramento con precipitazioni in via di esaurimento e schiarite attese nel pomeriggio-sera. 

SITUAZIONE - Il fronte freddo giunto ieri si muove velocemente verso le regioni meridionali dove oggi insisterà rinnovando condizioni di forte instabilità. Nella notte fiocchi di neve si sono spinti fin sulle coste sul pesarese, nelle Marche, ora il tempo è via di miglioramento. L'aria fredda in queste ore sta irrompendo al Sud sospinta da tesi e freddi venti di maestrale e tramontana. Precipitazioni diffuse stanno interessando Sicilia, Calabria e Basilicata risultando localmente intense sui versanti tirrenici dove si segnalano punte di 30-40 mm nel cosentino.  Nevica sull'Appennino meridionale a partire da 600-800 m, la città di Potenza stamane si è svegliata ricoperta da alcuni centimetri di neve fresca con temperature vicine allo zero. Ampi spazi di sereno sul resto del Paese ma clima freddo con gelate intense nelle valli del Centro e soprattutto al Nord. Freddo intenso sulle Alpi, i termometri registrano diffusamente minime tra -10 e 15 gradi a 1500 m di altitudine con una punta di -22 gradi in Marmolada

Meteo Italia martedì
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PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE - nuvolosità diffusa e ulteriori precipitazioni interesseranno Sicilia, Calabria, Basilicata e Salento, spiccata variabilità è attesa anche tra Abruzzo meridionale, Molise e Gargano con rovesci sparsi e neve fin verso i 300-500 m. A partire dal pomeriggio è attesa una progressiva attenuazione dei fenomeni con parziali schiarite. In serata locale variabilità associata e residue piogge interesserà messinese, Molise, Gargano e coste della Puglia con fenomeni nevosi a partire da 300-400 m di quota. Condizioni bel tempo sul resto del Paese salvo che sull'arco alpino di confine dove sono attesi addensamenti nuvolosi e del nevischio o locali nevicate portate dal nord, specie dalla sera. 

FORTI VENTI e MAREGGIATE - attenzione ai forti venti di maestrale e tramontana che insisteranno sule regioni meridionali con raffiche oltre 60-80km/h sul basso versante Adriatico, Ionio e Sicilia con mari di conseguenza fino ad agitati e locali mareggiate sulle coste esposte

QUATTRO DISPERSI SUL MONTE VELINO - ore drammatiche sul Monte Velino, in Abruzzo, dove quattro escursioni risultato dispersi, le ricerche sono rallentante dalle condizioni di maltempo, si teme siano stati travolti da una valanga. Il rischio Valanghe rimane alto sia in Appennino sia sulle Alpi, in conseguenza delle abbondanti nevicate e dei forti venti che rendono instabile il manto nevoso. 


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