5 marzo 2015
ore 8:54
di Manuel Mazzoleni
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 Per tutti

La perturbazione che giungerà sulla nostra Penisola, accompagnata da aria decisamente più fredda dal Nord Europa, scaverà tra la fine di Mercoledì e Giovedì, un profondo vortice di bassa pressione sull'Italia, che determinerà una seconda parte di settimana assai ventosa su gran parte dello Stivale.

Giovedì sarà la giornata peggiore. Forti venti tra Tramontana-Maestrale spazzeranno il Ligure, il Tirreno ed i bacini sardi con raffiche prossime ai 90-100 km/h. Teso favonio si farà sentire sulle regioni di Nordovest, in particolar modo tra Piemonte orientale, Lombardia occidentale ed Emilia con punte anche prossime ai 60-70 Km/h  in pianura e nei fondovalle, superiori in montagna. Più a Sud forti Venti tra Maestrale- Libeccio e Scirocco spazzeranno le regioni meridionali, mentre sul medio-alto Adriatico a dominare sarà il Grecale con raffiche prossime ai 70-80 km/h.

Anche Venerdì la situazione sarà ancora delicata. Il vortice si sposterà gradualmente verso lo Ionio, mentendo attiva una tesa-forte ventilazione settentrionale sui bacini centro occidentali, di Grecale in Adriatico, a rotazione ciclonica sullo Ionio.

Nel fine settimana poi la situazione andrà lentamente migliorando anche se permarrà una ventilazione perlopiù dai quadranti settentrionali-nordorientali che gradualmente andrà scemando, rimanendo tuttavia ancora moderata-tesa, in particolar modo tra alto Adriatico, Tirreno e Sardegna.

Attenzione anche al mare e alle mareggiate che saranno diffuse lungo le coste della Sardegna, Sicilia, basso versante tirrenico e medio-alto Adriatico. Attese onde medie oltre i 7-8m sul Mare di Sardegna e il Tirreno centro occidentale, con picchi oltre i 9-10m, sino a 5-6 m sui Canali (picchi di 9-10m), 4-6 m sul medio-alto Adriatico ( picchi di 8-9m), 6-7m sullo Ionio ( picchi di 8-9 m).

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