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El Niño si rafforza, arrivano i primi segnali dall'atmosfera

Pubblicato da
in data
09/06/2026 - 19:16
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verso lo sviluppo de El Nino
verso lo sviluppo de El Nino

Le ultime elaborazioni continuano a confermare lo sviluppo de El Niño nel Pacifico equatoriale. Le temperature superficiali del mare sono in aumento da mesi e molte simulazioni indicano un possibile ulteriore rafforzamento tra l'autunno e l'inverno.

El Niño non è però soltanto acqua più calda del normale. Il fenomeno comprende anche la risposta dell'atmosfera al riscaldamento del Pacifico. Negli ultimi mesi il segnale oceanico è diventato sempre più evidente e, parallelamente, iniziano ad apparire alcuni cambiamenti atmosferici compatibili con una fase di El Niño come gli alisei più deboli e la convezione tropicale che inizia una lenta riorganizzazione. In altre parole, non è più soltanto l'oceano a muoversi, anche l'atmosfera nella zona di sviluppo inizia a dare i primi segnali di risposta.

I modelli stagionali vedono inoltre con crescente probabilità un fenomeno forte o molto forte. Molte simulazioni di ECMWF, NOAA e degli altri principali centri internazionali portano l'indice Niño 3.4 verso valori tipici di un El Niño anche particolarmente intenso tra l'autunno e l'inizio dell'inverno. È però importante distinguere tra l'intensità del fenomeno nel Pacifico e i suoi effetti sul resto del mondo.

previsioni ensemble: anomalie temperature
previsioni ensemble: anomalie temperature

I modelli mostrano una buona convergenza sulla formazione di un El Niño forte, mentre resta molto più difficile stabilire quali saranno le conseguenze regionali. Cosa significa per l'Europa? Per il momento molto poco. Durante l'estate l'influenza di El Niño sul continente europeo è generalmente debole e spesso mascherata dalla normale variabilità atmosferica. Questo non esclude possibili effetti di tipo probabilistico nei mesi successivi.

Va infatti ricordato che gli effetti più evidenti di El Niño si manifestano lungo il Pacifico equatoriale e nelle regioni circostanti, dove il fenomeno nasce e si sviluppa. In Europa, invece, l'eventuale influenza arriva attraverso una complessa catena di teleconnessioni atmosferiche. Per questo motivo non esiste una relazione automatica tra El Niño e un determinato tipo di autunno o inverno. Il fenomeno può modificare alcune probabilità, ma non determinare da solo l'evoluzione stagionale.

Attualmente possiamo solo osservare come il sistema oceano-atmosfera stia lentamente evolvendo verso una configurazione sempre più compatibile con El Niño. Saranno proprio i prossimi mesi a dirci quanto intenso diventerà realmente il fenomeno e quanto forte sarà la risposta dell'atmosfera.

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