Redazione 3BMeteo
11 novembre 2015
ore 12:48
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 Per tutti

Gennaio 1985: un'ondata epocale di gelo e neve colpì tutta l'Italia, portando le temperature fino ai -25°C in pianura e nevicate di 80cm/1metro sul Nord e buona parte del Centro. Ma come si arrivò a quell'evoluzione? Novembre 1984 presentò somiglianze con quello attuale? Il Novembre 1984 fu un mese complessivamente mite, e questa è una possibile analogia in quanto con buona probabilità anche il mese attuale proseguirà e chiuderà in un contesto mite. La differenza sta nella piovosità: le premesse sono per un proseguimento del mese attuale sotto la protezione dell'anticiclone euro-mediterraneo, mentre nel 1984 alcune perturbazioni atlantiche portarono peggioramenti piovosi estesi ad un po' tutta la Penisola. 

E veniamo a Dicembre. Qui si può solo ragionare in termini di possibile evoluzione, in quanto Dicembre 2015 al momento potrebbe presentarsi all'insegna di un regime anticiclonico con correnti "zonali alte", quindi con le perturbazioni atlantiche inserite in un "nastro" alle alte latitudini (Isole Britanniche, Scandinavia e marginalmente Europa centrale). 
Dicembre 1984 nella sua prima parte ebbe uno scenario simile, quindi è probabile che in linea generale ci ritroveremo con una similitudine sotto questo aspetto. Ma nel 1984 ci fu un elemento, per lo meno in troposfera, che fece da ago della bilancia: l'anticiclone russo-siberiano che da metà Dicembre inizio prepotentemente a guadagnare terreno su tutto il territorio russo puntando poi l'Europa. Da quel momento lo scenario mostrò i primi cambiamenti che poi sfociarono a fine 1984 nell'epocale ondata di gelo che colpì non solo l'Italia ma gran parte dell'Europa. Non resta che monitorare nelle prossime settimane come si evolveranno i vari scenari europei e non solo, per poi capire se effettivamente ci sarà la possibilità di uno "sbocco" simile a quello del Gennaio 1985. 

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