22 febbraio 2013
ore 13:02
di Francesco Nucera
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 Per tutti
Il primo impulso d'aria fredda continentale della stagione esaurirà gli effetti nella giornata di venerdì; si tratterà ovviamente di una breve tregua perché siamo in attesa di un peggioramento più marcato che coinvolgerà nuovamente la Penisola a partire da sabato.

 



La dinamica del nuovo peggioramento è presto detta: l'aria fredda in entrata dalla Valle del Rodano alimenterà un vortice di bassa pressione che si approfondirà a ridosso della Sardegna. La perturbazione associata, aprendosi a ventaglio attorno al suo baricentro, investirà tutta la Penisola da Nord a Sud sino a lunedì mattina.

Sulle regioni settentrionali tornerà nuovamente nevicare anche in pianura, probabilmente in maniera più intensa del precedente episodio. Le nevicate più consistenti dovrebbero aversi su Nord Ovest ed Emilia. La neve dovrebbe lasciare poi il posto alla pioggia su coste romagnole e sui litorali veneto e friulani. Nevicherà a quote collinari tra Toscana ed Umbria mentre una buona razione di piogge e temporali colpirà gran parte delle regioni tirreniche centro meridionali con neve sopra gli 800m. Forti acquazzoni possibili su Sardegna, Lazio, Campania e Nord Calabria.

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