Redazione 3BMeteo
10 febbraio 2019
ore 22:50
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UNA PERTURBAZIONE ATLANTICA HA RAGGIUNTO L'ITALIA - Dopo alcuni giorni di alta pressione il tempo peggiora di nuovo, dapprima al Centro-Nord, poi da lunedì anche al Sud Italia. Una perturbazione atlantica, associata ad una saccatura che dal nord Europa si estende fino alla Francia, scorre rapidamente verso la Penisola portando deboli piogge al Nord e in Toscana nella giornata di domenica, poi rovesci di pioggia anche sulle regioni centro-meridionali lunedì 11 febbraio. Protagonista, in questo contesto meteorologico estremamente dinamico, sarà il vento, che soffierà forte su molte zone di Italia e, di conseguenza, il mare che risulterà molto mosso o agitato, specie sui bacini occidentali.

SOFFIA IL LIBECCIO, VENTI DI RICADUTA SU CENTRO-EST SARDEGNA E ADRIATICHE - La perturbazione attiva, nella prima fase, venti di Ostro e Libeccio sui mari italiani, in sensibile rinforzo tra il pomeriggio e le ore serali. Gli effetti più importanti si localizzeranno laddove interverrà la complessa orografia della nostra Penisola. Raffiche prossime o superiori ai 70-100 km/h sono attese in particolare sull'Appennino Tosco-Emiliano, sui crinali abruzzesi e marchigiani e sul nord del Molise. Venti di Garbino - particolarmente miti e secchi dopo aver disceso i pendii appenninici - raggiungeranno le coste del medio ed alto versante adriatico, con raffiche talvolta superiori ai 40-50 km/h e temperature massime fino ai 17-18°C. Un deciso incremento della ventilazione (50-70 km/h) è atteso anche in Sardegna, con particolare riferimento alla fascia centro-orientale dell'Isola alle spalle dei principali comprensori montuosi: qui le massime raggiungeranno picchi di 18-20°C tra Costa Smeralda, Ogliastra e Baronie

LUNEDÌ IRROMPE IL MAESTRALE, FORTI RAFFICHE SU ALPI E SARDEGNA - Nella seconda fase che prenderà il via nelle prime ore di lunedì la traslazione verso sudest del fronte perturbato attiverà un flusso di correnti più fresche dai quadranti nordoccidentali. Forti raffiche di Maestrale (>80-90 km/h) irromperanno dal Golfo del Leone e sferzeranno le coste occidentali della Corsica, le Bocche di Bonifacio, la Sardegna e il medio e basso Tirreno. Raffiche superiori ai 70 km/h sono attese sulle Alpi oltre i 2000 metri di quota. La rotazione dei venti avverrà con tempistiche più tardive tra il basso Adriatico e l'area ionica, dove nella prima parte della giornata di lunedì continuerà ad insistere una vivace ventilazione sudoccidentale.

MARI MOLTO MOSSI O AGITATI, SPECIE I BACINI OCCIDENTALI - Il moto ondoso subirà una decisa accentuazione a partire dai bacini di ponente, da mossi a molto mossi; ulteriori rinforzi sono attesi sul Ligure, fino ad agitato entro la serata di domenica. Nella giornata di lunedì l'intensificazione del Maestrale determinerà un ulteriore peggioramento delle condizioni marine sul Mar di Sardegna e sul basso Tirreno, da molto mossi ad agitati con locali mareggiate sulle coste esposte dell'Isola. Da mossi a molto mossi lo Ionio e l'Adriatico.

Altalena termica nel weekend poi più freddo da lunedì. Per saperne di più consulta le mappe delle temperature.

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Burrasche a largo e locali mareggiate sotto costa: per maggiori dettagli consulta la sezione dedicata ai mari.

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