27 gennaio 2020
ore 11:30
di Carlo Migliore
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 Per tutti

La Yakutia è una grossa repubblica della Russia, costituisce il settore nord orientale della ancor più vasta regione della Siberia. Per la sua posizione geografica la Yakutia è il posto più freddo del nostro emisfero. Durante il periodo invernale le temperature possono arrivare a toccare con facilità i -40/-45°C e storicamente proprio in questa regione sono state toccate le temperature più basse mai registrate di -67,8°C e -71,2°C . Anche se siamo lontani da quei valori, in questi giorni il gelo è stato davvero estremo. Moltissime stazioni di rilevamento hanno infatti registrato temperature minime comprese tra i -55°C e i -57°C e massime non molto lontane da quei valori. In particolare a Oymyakon la colonnina di mercurio è scivolata sin verso i -60°C

Questo gelo estremo dipende esclusivamente dalle inversioni termiche che si formano nelle zone pianeggianti e vallive di quelle latitudini durante la notte polare con una stagnazione e un raffreddamento progressivo della massa gelida. E' in sostanza la parte asiatica dell'anticiclone russo siberiano che quest'anno è mancato del tutto sulla Russia centrale ed  Europea. Ma la Yakutia è molto vasta e abbraccia un territorio esteso per oltre 3 milioni di chilometri quadrati, così se nella zona centrale e meridionale della regione prevalgono regimi anticiclonici e gelidi, più a nord dove il potente vortice polare riesce a portare tempo dinamico e nevoso, imperversano bufere e blizzard con temperature non così estreme ma che raggiungono comunque i -35/-40°. Chi vive in quel settore oltre al gelo deve quindi affrontare anche la neve, guardate cosa si deve fare per uscire di casa:

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